Nella Chiesa Cristo ci chiama alla conversione

San Giovanni Paolo II (1920-2005), papa - Enciclica « Dives in Misericordia », § 13 ( © Libreria Editrice Vaticana)

settembre 19 , 2018
La Chiesa vive una vita autentica, quando professa e proclama la misericordia - il più stupendo attributo del Creatore e del Redentore - e quando accosta gli uomini alle fonti della misericordia del Salvatore di cui essa è depositaria e dispensatrice. Gran significato ha in questo ambito la costante meditazione della parola di Dio e, soprattutto, la partecipazione cosciente e matura all'Eucaristia e al sacramento della penitenza o riconciliazione. L'Eucaristia ci avvicina sempre a quell' “amore che è più potente della morte” (Ct 8,6): “Ogni volta - infatti - che mangiamo di questo pane e beviamo di questo calice», non soltanto “annunciamo la morte” del Redentore, ma ne “proclamiamo anche la risurrezione nell'attesa della sua venuta nella gloria” (Messale romano; cfr 1Co 11,26). Lo stesso rito eucaristico, celebrato in memoria di colui che nella sua missione messianica ci ha rivelato il Padre, per mezzo della parola e della croce, attesta quell'inesauribile amore in virtù del quale egli desidera sempre unirsi ed immedesimarsi con noi, andando incontro a tutti i cuori umani. È il sacramento della penitenza o riconciliazione che “appiana la strada” (Lc 3,3; Is 40,3) ad ognuno, perfino quando è gravato di grandi colpe. In questo sacramento ogni uomo può sperimentare in modo singolare la misericordia, cioè quell'amore che è più potente del peccato.     

Gallery

Close

Una ampia galleria immagini. Sfoglia l'album della tua parrocchia!

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di giugno
16, 17 maggio Leggi

Prima Comunione
18 maggio, sabato, ore 18.00 Leggi

Prima Comunione
19 maggio, domenica, ore 11.30 Leggi

Caritas - Carrello solidale: aperture di giugno
20 maggio, lunedì Leggi