L'ora di Religione a scuola

Identità e obiettivi educativi
(A cura dell'Ufficio Scuola della Diocesi di Parma)

Identità
L’Insegnamento della Religione Cattolica è materia scolastica curricolare nella quale si svolge un'attività di tipo culturale. Non suppone, né mira all'adesione di fede, quanto ad offrire gli strumenti per comprendere il significato del Cristianesimo e delle altre Religioni. E' aperto a tutti gli studenti nel rispetto delle loro convinzioni personali e a favore del loro proficuo confronto.

Obiettivi
1. Mostrare il valore della cultura religiosa, analizzando: - la spiritualità dell’essere umano; - le diverse religioni ed i loro linguaggi: testi, riti, luoghi, valori etici.
2. Introdurre alla conoscenza del Cristianesimo e della sua particolare influenza sul patrimonio storico-culturale italiano ed europeo.

Metodo
L’Insegnamento della Religione Cattolica cerca di favorire la crescita integrale degli alunni, promuovendo il loro spirito di ricerca e il dialogo in aula. Propone i propri contenuti a partire dalle loro domande di senso e dalle loro esperienze di vita.

Valore interculturale
L'IRC rappresenta un’importante occasione di conoscenza tra culture e religioni diverse ed educa all'accoglienza e al confronto tra persone e popoli.

Il significato e gli obiettivi dell'IRC sono sanciti dall'Accordo di revisione del Concordato tra Italia e Santa Sede del 1985: “La Repubblica Italiana riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado. Nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori è garantito a ciascuno il diritto di scegliere di avvalersi o non avvalersi di tale insegnamento. All'atto dell'iscrizione, gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto su richiesta dell'autorità scolastica senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione.” (art. 9.2)

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SAN GIACOMO di Rivarossa

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Il toponimo è un agionimico che ricorda uno dei due apostoli di questo nome, quello detto il Maggiore, cui è dedicato il santuario di Compostela, e si riferisce all’omonima località di San Giacomo della Riva Rossa di Traversetolo. Giacomo, figlio di Zebedeo e di Salomè, fratello di Giovanni l’evangelista, nacque a Betsaida di Galilea. Di professione pescatore, fu tra i primi chiamato da Gesù all’apostolato insieme...

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Avvisi e Comunicazioni

Appuntamenti Associazioni, Movimenti, Parrocchie... : Messa con i Templari
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:30 Leggi

Agenda del Vescovo : Ufficio pastorale familiare della Cei
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Agenda del Vescovo : Monastero carmelitano
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo AC giovanissimi (3ª media –1ª superiore) 2019
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Compleanno del Vescovo
18 luglio 2019, giovedì ore: Leggi