Gruppo Mariano di preghiera “Il Chicco”

Nell’autunno del 1993 alcune persone, dopo aver scoperto di avere in comune il desiderio di pregare il Santo Rosario, decidono di incontrarsi la Domenica pomeriggio in una casa privata.
Un’amica clarissa suggerisce il nome del piccolo gruppo: si chiamerà “il germoglio”.

Per alcuni anni, questa pianticella del Signore si sviluppa e cresce fino ad avvertire la necessità di una apertura verso l’esterno.

Inizialmente si pensa di dare vita ad un gruppo di giovani, idea ampiamente sostenuta da Don Alberto Spagnoli, che offre tutta la sua disponibilità. Ma dopo mesi di tentativi non riusciti, invece dei giovani ci ritroviamo con un gruppo di adulti: il Signore ha per noi altri progetti!

Il nostro nome diventa ”il chicco”. Come piccoli chicchi di frumento, sparsi sul terreno fecondo della preghiera, ci offriamo al Padre per la guarigione e la conversione dei fratelli.
Si uniscono nuovi fratelli e, dopo alcuni anni di cammino, i membri del gruppo sentono di dover rispondere sempre di più ad una chiamata Mariana.
Fondamentali per la nostra crescita sono gli anni sotto la guida di Don Andrea Avanzini. Lui ci suggerisce di scegliere quale simbolo del gruppo la “Madonna del Segno”, così chiamata in riferimento alla profezia di Isaia (“Il Signore vi darà un segno: la Vergine concepirà e partorirà un Figlio che chiamerà Emmanuele”).
Inoltre Don Andrea ci prepara alla consacrazione solenne a Maria, nello spirito di San Luigi M. Grignion de Montfort, consegnandoci la Medaglia Miracolosa, che portiamo sempre al collo, quale segno di protezione e di appartenenza alla Madre del Cielo.

In un mondo dove prevalgono sentimenti di divisione e di isolamento, ci sentiamo chiamati ad una missione di unità e di condivisione fraterna, pregando gli uni per gli altri.
Tutti possono unirsi a questa preghiera semplice, umile e nascosta, come quella di Maria nella piccola Casa di Nazareth. Tutti, perché, come ci ricorda San Paolo, noi non siamo né di Paolo né di Apollo, ma di Cristo!

“Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
Un solo Dio, Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti” ( Ef. 4,4-6).

Sentiamo come nostro carisma specifico la preghiera di intercessione per gli ammalati nel corpo e nello spirito.

Per questi fratelli, segnati dal dolore, ci impegnamo nella preghiera del Santo Rosario e cerchiamo di portare loro conforto ogni qualvolta ci è possibile.
Quali contemplativi nel mondo, vogliamo essere lampade sempre accese, visibili messaggeri di pace e di speranza.
Quando la preghiera diventa stile di vita, allora tutta la vita diventa preghiera e la testimonianza è trascinante e contagiosa.
Rispondiamo quindi all’appello di San Paolo: “Rallegratevi nel Signore, sempre, ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti, e la pace di Dio che sorpassa ogni intelligenza custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù…Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza, sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità che è il vincolo di perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La Parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente, ammaestratevi ed ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
E tutto quello che fate, in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di Lui grazie al Padre.” (dalle Lettere ai Corinzi e ai Filippesi).

Durante gli incontri, oltre alla preghiera comunitaria e alla recita del Santo Rosario, abbiamo inserito una breve catechesi biblica.
Dopo il Pentateuco, i Libri Storici e quelli Sapienziali, stiamo leggendo i Libri Profetici, consapevoli che, come dice San Girolamo, “l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”.

L’incontro del Gruppo Mariano si tiene ogni 4° Domenica del mese presso la cappella delle Suore, alle ore 15,30, da Settembre a Maggio.
Chiunque voglia unirsi a noi, è il benvenuto!

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