Maccabei

Libro Primo

febbraio 20 , 2017

“E così, riflettete, di generazione in generazione: tutti quelli che sperano il Lui non verranno meno” (1 Maccabei 2,61)

Il Primo Libro dei Maccabei è un testo contenuto nella Bibbia cristiana, ma non accolto nella Bibbia ebraica. Come gli altri libri deuterocanonici è considerato ispirato nella tradizione cattolica e ortodossa, mentre la tradizione protestante lo considera apocrifo.

Datazione:  ci è pervenuto in una versione greca composta in Giudea attorno al 100 a.C., sulla base di un precedente testo ebraico del 140 a.C., andato perduto.

Autore: è sconosciuto il nome dell'autore. Analizzando il testo, sappiamo che si tratta di un giudeo palestinese, fedele e leale alla sua patria e alla religione. Inoltre era un profondo conoscitore delle questioni tecniche attinenti la teologia.

Suddivisione dell’opera: è composta da 16 capitoli e descrive la lotta per l'indipendenza della Giudea dei fratelli Maccabei (Giuda, Gionata, Simone) contro i Re Seleucidi della Siria.

Argomento e scopo del libro: il libro è quasi contemporaneo ai fatti che narra e rappresenta un resoconto storico, dettagliato e preciso, della lotta nazionalista guidata dai fratelli Maccabei tra il 176 e il 134 a.C. contro il dominio dei Seleucidi in Palestina, in particolare contro Antioco IV Epifane, che ben conosce i problemi di convivenza e integrazione di una comunità giudaica al tempo della diaspora. Il libro parla dell'intento di ellenizzazione forzata dei giudei da parte di Antioco IV Epifane. I giudei più defeli alla Legge non si adattarono a questa ingerenza sociale e religiosa, si sollevarono e si ribellarono, guidati da Mattatia, anziano leader religioso. I tre figli di Mattatia si chiamavano Giuda, Gionata e Simone. Essi divennero gli autori principali dell'unificazione del popolo ebraico nella resistenza contro gli invasori greci.

Storicità: a differenza dei libri storici anteriori, come Tobia, Giuditta ed Ester, questo libro non nasconde o modifica i fatti storici per esaltare l'opera di Dio in favore del popolo giudaico. L'autore infatti prende in esame un fatto storico reale (la ribellione dei Maccabei) e lo descrive con obiettività e in modo abbastanza imparziale. Questo rende il testo un documento storico apprezzabile, anche se in molti passaggi si osserva l'entusiasmo con cui descrive i personaggi e le loro nobili cause.

Messaggio: il libro mette in luce un notevole rispetto per la fede e per la pietà. Molte volte i combattenti ricorrono alla preghiera per aumentare la loro forza e mostrano una fede incrollabile nel fatto che Dio aiuti coloro che versano il loro sangue nella lotta per la causa giudaica. Quando alla fine i Maccabei trionfano, l'autore biblico attribuisce questo esito positivo all'appoggio e all'aiuto che Dio ha prestato al suo popolo.

(frutto della meditazione del gruppo di preghiera il chicco)

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