« Abbiate fede in Dio »

San Cirillo di Gerusalemme (313-350), vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa - Catechesi battesimale, n° 5

maggio 28 , 2021
Sta scritto: «È difficile trovare un uomo fedele!» (Pr 20,6). Non dico che tu debba rivelare la tua coscienza a me, ma che mostri a Dio la sincerità della tua fede, Dio che prova mente e cuore e conosce i pensieri degli uomini (Sal 7,10;94,11). Gran cosa un uomo che possiede la fede: è più ricco degli arciricchi. Il fedele infatti possiede tutti i beni del mondo, in quanto li disprezza e li calpesta; al contrario, i ricchi di beni materiali, benché ne abbiano in abbondanza, finiscono col mancare di quelli dell'anima. Più ne ammassano, infatti, più si consumano per la brama di quanto loro manca. Invece, e questo è il colmo del paradosso, l’uomo che ha fede è  ricco nella sua povertà perché sa che bisogna avere solo di che coprirsi e di che nutrirsi; quindi si accontenta e disprezza le ricchezze. Non soltanto noi, che di Cristo portiamo il nome, viviamo la fede. Tutti gli uomini,  anche estranei alla Chiesa, possiedono qualcosa di simile alla fede.  Vincolo di fede chiamiamo il patto che unisce nelle nozze persone estranee l'una all'altra; sulla fede si fonda anche l'agricoltore fiducioso di raccogliere i frutti, perché nessuno senza fiducia s'assoggetterebbe a fatiche. Per fede gli uomini solcano il mare affidandosi con fiducia a un piccolo legno. (..) Sulla fede insomma si fonda la maggior parte delle imprese umane (...); tutti credono a dei principi.      La lettura di oggi vi ha però chiamato alla vera fede, e vi ha indicato la via che dovete anche voi seguire per piacere a Dio. (...) Per Daniele, come leggiamo, la fede chiuse la bocca ai leoni (Dn 6,23). (...) «Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno» (Ef 6,16). (...) La fede dà all'uomo tanta forza da farlo camminare sul mare (Mt 14,29). Per il paralitico di Cafarnao ebbero fede quelli che lo portarono e calarono dal tetto (Mt 9,2). La fede delle sorelle di Lazzaro ebbe tanto potere, che richiamò il morto dalle porte degli inferi (Gv 11). (...) Questa fede data gratuitamente dallo Spirito supera tutte le forze umane, per cui chi la possiede può dire a questo monte: «Spostati da qui a lì», ed esso si sposterà (Mt 17,20).    

Don Giovanni Reverberi

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La bella fotografia che qui presentiamo, risale al 1903: un’immagine preziosa che documenta il funerale di don Giovanni Reverberi sacerdote della Chiesa di S. Lorenzo in Guardasone. Figlio di Luigi Reverberi e Margherita Zanettini, Giovanni nacque a Guardasone il 26 settembre 1843, nono di undici figli. Da uno dei fratelli, Battista, discende la famiglia dell’attuale parroco di Traversetolo don Giancarlo Reverberi. Don Giovanni Reverberi dal 1869 fu Cappellano...

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