« Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me »

Ugo di San Vittore (?-1141), canonico regolare, teologo - Trattato sui sacramenti della fede cristiana, II, 1-2 ; PL 176, 415

ottobre 06 , 2017
Così come il respiro dell'uomo passa dal capo per poi scendere nelle membra e vivificarle, così lo Spirito Santo viene ai cristiani da Cristo. Il capo è Cristo, le membra sono i cristiani. C'è un capo e numerose membra, un solo corpo formato dal capo e dalle membra, e in questo unico corpo un solo Spirito che è in pienezza nel corpo e in partecipazione nelle membra. Se dunque c'è un solo corpo, c'è anche un solo Spirito. Nessuno che non è nel corpo può essere vivificato dallo Spirito, secondo questa parola della Scrittura: «Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene» (Rm 8,9). Se qualcuno infatti non ha lo Spirito di Cristo, non è membro di Cristo. Nulla di ciò che fa parte del corpo è morto; nulla di ciò che è separato dal corpo è vivo. Per la fede, noi diventiamo membra; per l'amore siamo vivificati. Dalla fede riceviamo l'unità; dalla carità riceviamo la vita. Il sacramento del battesimo ci unisce; il Corpo e il Sangue di Cristo ci vivificano. Con il battesimo, diventiamo membra del corpo; essendo Corpo di Cristo, partecipiamo alla sua vita.    

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