« Chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli... non perderà la sua ricompensa »

San Giovanni Crisostomo (ca 345-407), sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa - Omelie sugli Atti degli Apostoli, n° 45; PG 60, 318-320

luglio 17 , 2017
«Ero forestiero, dice Cristo, e mi avete ospitato» (Mt 25,35). E ancora: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25, 40). Poiché si tratta di un credente e di un fratello, foss'anche il più piccolo, entra con lui Cristo. Apri dunque la tua casa, accoglilo. «Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta»... Questi sono i sentimenti che dobbiamo provare quando riceviamo dei forestieri: la sollecitudine, la gioia, la generosità. Il forestiero è sempre timido e vergognoso. Se il suo ospite non lo riceve con gioia, si ritira con il sentimento di esser stato disprezzato. Infatti è peggio essere ricevuto in questo modo, che non essere stato ricevuto affatto. Abbi dunque una casa dove Cristo trovi la sua dimora. Di': «Ecco la stanza di Cristo. Ecco la dimora che gli è riservata». Anche se è molto semplice, non sarà da lui disprezzata. Cristo è nudo, forestiero. Ha bisogno solo di un tetto. Dagli almeno questo. Non essere crudele e disumano. Tu che mostri tanto ardore per i beni materiali, non restare freddo per le ricchezze dello Spirito... Hai un locale per la tua vettura, e non ne avresti uno per Cristo vagabondo? Abramo riceveva i forestieri dove abitava (Gen 18). Sua moglie li curava come se lei fosse la serva e loro i padroni. Né l'uno né l'altro sapevano che ricevevano Cristo, che accoglievano degli angeli. Se l'avessero saputo, si sarebbero spogliati di tutto. Noi che sappiamo riconoscere Cristo, mostriamo ancor più sollecitudine di loro che credevano di ricevere solo degli uomini.    

23. Il matrimonio

Close

Salmo 126 Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. [2] Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, la nostra lingua di gioia. Allora si diceva tra le genti: »Il Signore ha fatto grandi cose per loro». [3] Grandi cose ha fatto il Signore per noi: eravamo pieni di gioia. [4] Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb. [5] Chi...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Agenda del Vescovo : Messa in Steccata
22 febbraio 2020, sabato ore: 18:00 Leggi

Appuntamenti Associazioni, Movimenti, Parrocchie... : Carnevale vari eventi
22 febbraio 2020, sabato ore: 15:30 Leggi

Gruppo mariano "il chicco"
23 febbraio, domenica, ore 15.30 Leggi

Carnevale
23 febbraio, domenica, ore 14.00 Leggi

Agenda del Vescovo : Visita pastorale
23 febbraio 2020, domenica ore: Leggi