« E voi chi dite che io sia? »

San Paolo VI, papa dal 1963 al 1978 - Omelia a Manila, 29/11/70 (© copyright Libreria Editrice Vaticana)

febbraio 17 , 2022
Io devo confessare il suo nome: Gesù è il Cristo, Figlio di Dio vivo (Mt. 16, 16); Egli è il rivelatore di Dio invisibile, è il primogenito d’ogni creatura, è il fondamento d’ogni cosa; Egli è il Maestro dell’umanità, è il Redentore; Egli è nato, è morto, è risorto per noi. Egli è il centro della storia e del mondo; Egli è Colui che ci conosce e che ci ama; Egli è il compagno e l’amico della nostra vita; Egli è l’uomo del dolore e della speranza; è Colui che deve venire e che deve un giorno essere il nostro giudice e, noi speriamo, la pienezza eterna della nostra esistenza, la nostra felicità. Io non finirei più di parlare di Lui: Egli è la luce, è la verità, anzi: Egli è «la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6); Egli è il Pane, la fonte d’acqua viva per la nostra fame e per la nostra sete; Egli è il Pastore, la nostra guida, il nostro esempio, il nostro conforto, il nostro fratello. Come noi, e più di noi, Egli è stato piccolo, povero, umiliato, lavoratore, disgraziato e paziente.     

ut Deus musica

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Nonostante la specifica analogia del verso iniziale, la matrice originaria del Preludio-Corale per organo non è reperibile nella Cantata n. 97, ma piuttosto nella Cantata n. 16, con il Corale finale della quale condivide la configurazione melodica. Non ne condivide ovviamente (data la diversità della destinazione) la egualitaria distribuzione quantitativa dei singoli valori che costituiscono la linea melodica, e che trascinano, in concorde simultaneità, le voci...

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