« Gesù portandolo in disparte lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi »

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorsi sui salmi, Sal 102,5-6; PL 37, 1319

febbraio 10 , 2017
“Dio guarisce tutte le tue infermità” (Sal 103,3). Non temere dunque: tutte le tue infermità saranno guarite. E se dici che esse sono grandi, sappi che più grande è il medico che le cura. Per un medico dalla potenza infinita non esiste nessun male inguaribile. Tu devi solo permettere che egli ti curi e non devi respingere le sue mani, ché egli sa bene quel che c'è da fare. E non devi solo compiacerti quando lenisce le piaghe, ma saper sopportare anche quando le incide: sopporta il dolore della medicina, pensando alla guarigione futura. Osservate, o miei fratelli, quali e quanti dolori sopportano gli uomini nelle loro infermità fisiche, per vivere ancora pochi giorni... La sofferenza, da te sopportata, non conosce invece incertezza, perché non può ingannarsi colui che ti ha promesso la guarigione. Il medico talvolta si inganna, promettendo di ottenere la guarigione da un corpo umano; e perché s'inganna? Perché non cura una cosa che è stata fatta da lui. Dio ha fatto il tuo corpo, ha fatto la tua anima, e quindi conosce il modo di ricreare quel che ha creato e di riformare quel che ha formato. Basta soltanto che tu ti affidi alle mani di questo medico... Rimettiti dunque alle sue mani, o anima che lo benedici e non dimentichi le sue retribuzioni: egli infatti “guarisce tutte le tue infermità”(Sal 103,2-3). Non ti guarirà dunque colui che ti aveva fatto per non essere mai malato, solo che avessi voluto rispettare i suoi comandamenti? Non ti guarirà colui che ha fatto gli Angeli e che intende eguagliarti agli Angeli, quando ti avrà restaurato? Non ti guarirà, se sei fatto a sua immagine, colui che ha fatto il cielo e la terra (Gen 1,26)? Ti guarirà certamente, ma è pur necessario che tu voglia essere guarito. Dio guarisce senz'altro qualsiasi infermo, ma non chi rifiuta la guarigione... La tua salute è Cristo.    

San Michele Arcangelo in Sivizzano

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Le notizie attorno alla chiesa di Sivizzano sono scarsissime, tuttavia la sua dedicazione a San Michele, santo sovente ricordato nelle prime consacrazioni longobarde, indurrebbe a supporre un’epoca di origine molto antica. Della sua presenza però si viene a conoscenza solamente attraverso le decime del 1230. Nel Capitulum Decimarum, all’interno del pievato di san Martino di Traversetolo, si trascrive Capelle de Sivizzano. Stranamente, nel...

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