« Giovanni era la lampada »

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorso 293, 4; PL 38, 1329

dicembre 16 , 2016
Questo il disegno voluto da Dio: che a Cristo rendesse testimonianza un uomo dotato di tanta grazia da poter essere ritenuto, lui, il Cristo. Infatti, come Cristo stesso ha detto: « Tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista » (Mt 11,11). Se nessuno è più grande di quest'uomo, chi è più grande di lui è più che uomo. Grande testimonianza che Cristo fa di se stesso! Ma agli occhi cisposi e malati risulta debole la testimonianza di sé che dà la luce del giorno. Gli occhi malati hanno terrore della luce del giorno, riescono a tollerare la lampada. Perciò, la luce del giorno, nell'imminenza del suo arrivo, si fece precedere dalla lampada. Ma si fece precedere dalla lampada nel cuore dei credenti, mentre confuse gli increduli. « Ho preparato - dice - una lampada al mio Cristo » (Sal 132,17): è Dio Padre a parlare nella profezia: Ho preparato Giovanni, araldo per il Salvatore, precursore per il Giudice che deve venire, amico per il futuro Sposo. « Ho preparato una lampada al mio Cristo» .    

« Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare...

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Saremo partecipi della Pasqua, presentemente ancora in figura, certo più chiara di quella dell’antica Legge, immagine più oscura della realtà figurata... Diveniamo partecipi della Legge in maniera non puramente materiale, ma evangelica, in modo completo e non limitato e imperfetto, in forma duratura e non precaria e temporanea. Facciamo nostra capitale adottiva non la Gerusalemme terrena, ma la metropoli celeste, non quella che viene calpestata dagli eserciti, ma...

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