« Oggi devo fermarmi a casa tua »

Santa Elisabetta della Trinità (1880-1906), carmelitana - Ultimo ritiro, 42-44

novembre 15 , 2016
“Solo in Dio riposa l’anima mia; da lui la mia salvezza. Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare” (Sal 62, 2-3). Ecco il mistero che la mia lira canta oggi! Come a Zaccheo, mi ha detto il mio Maestro: “Scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. Scendi subito, ma dove? Nel più profondo del mio intimo: dopo aver rinnegato me stessa (Mt 16,24), essermi separata da me stessa, spogliata di me stessa, in una parola, senza me stessa. “Devo fermarmi a casa tua”. Esprime questo desiderio il mio Maestro! Il mio Maestro vuole abitare in me, con il Padre e il suo Spirito di amore, affinché, secondo l’espressione del discepolo prediletto, io sia in loro “compagnia”, io sia in comunione con loro (1 Gv 1,3). “Non siete più stranieri né ospiti, ma siete familiari di Dio” dice san Paolo (Ef 2,19). Ecco in quale senso intendo essere “familiare di Dio”: vivendo cioè nel seno della tranquilla Trinità, nel mio abisso interiore, in questa “fortezza inespugnabile del santo raccoglimento” di cui parla san Giovanni della Croce... Oh! Quanto è bella questa creatura spogliata, liberata da se stessa... Sale, si eleva al di sopra dei sensi, della natura; supera se stessa; oltrepassa anche ogni gioia come ogni dolore e passa attraverso le nuvole, per riposarsi soltanto quando avrà penetrato “nell’intimo” di Colui che lei ama e che le darà in persona il riposo... Il Maestro le ha detto: “Scendi subito”. Senza uscire dq quel luogo, lei vivrà, ad immagine della Trinità immutabile, in un eterno presente..., divenendo con uno sguardo sempre più semplice, più unitivo, “l’irradiazione della sua gloria” (Eb 1,3), cioè l’incessante “lode della gloria” (Ef 1,6) delle sue perfezioni adorabili.    

\"Tutto quello che scioglierete sopra la terra...

Close

Tutte le sacre Scritture, per il nostre bene e per la nostra salvezza, ci avvisano di confessare i peccati, senza posa e con umiltà, non solo davanti a Dio, ma anche davanti ad un uomo santo che teme Dio. Così ci raccomanda lo Spirito Santo attraverso la voce dell'apostolo Giacomo: \"Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti\" (5,16) (...), e il salmista dice: \"Ho detto: \"Confesserò al...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

80° anniversario della Battaglia di Nikolajewka
28 gennaio, sabato, ore 18.00 Leggi

Tra moglie e marito non mettere il lockdown
28 gennaio 2023, sabato, ore 21:00 Leggi

San Geminiano
29 gennaio, domenica, ore 09.00 Leggi

Caritas - Carrello solidale: aperture di febbraio
6, 7, 8 febbraio Leggi