« Riempite la terra; soggiogatela » (Gn 1, 28)

Concilio Vaticano II - Constituzione sulla Chiesa « Gaudium et spes », § 34 (Copyright © Libreria Editrice Vaticana)

novembre 06 , 2020
L'uomo, creato ad immagine di Dio, ha ricevuto il comando di sottomettere a sé la terra con tutto quanto essa contiene, e di governare il mondo nella giustizia e nella santità, e cosi pure di riferire a Dio il proprio essere e l'universo intero, riconoscendo in lui il Creatore di tutte le cose; in modo che, nella subordinazione di tutta la realtà all'uomo, sia glorificato il nome di Dio su tutta la terra . Ciò vale anche per gli ordinari lavori quotidiani. Gli uomini e le donne, infatti, che per procurarsi il sostentamento per sé e per la famiglia esercitano il proprio lavoro in modo tale da prestare anche conveniente servizio alla società, possono a buon diritto ritenere che con il loro lavoro essi prolungano l'opera del Creatore, si rendono utili ai propri fratelli e donano un contributo personale alla realizzazione del piano provvidenziale di Dio nella storia. I cristiani, dunque, non si sognano nemmeno di contrapporre i prodotti dell'ingegno e del coraggio dell'uomo alla potenza di Dio, quasi che la creatura razionale sia rivale del Creatore; al contrario, sono persuasi piuttosto che le vittorie dell'umanità sono segno della grandezza di Dio e frutto del suo ineffabile disegno.     

« Con la vostra perseveranza salverete le...

Close

« Chi persevererà sino alla fine sarà salvato » (Mt 10,22): è questo un comando salutare del nostro Signore e Maestro... Il fatto stesso di essere cristiani è questione di fede e di speranza; ma perché la speranza e la fede possano arrivare a portare frutto, è necessaria la pazienza. Noi non miriamo infatti alla gloria presente, ma alla futura, secondo quanto ammonisce l'apostolo Paolo, quando dice: « Nella speranza noi...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni