« Seguimi »

Leone XIII, papa dal 1878 al 1903 - Lettera Enciclica Rerum novarum, 20

febbraio 27 , 2017
Ai poveri, la Chiesa insegna che innanzi a Dio non è cosa che rechi vergogna né la povertà né il dover vivere di lavoro. Gesù Cristo confermò questa verità con 1'esempio suo mentre, a salute degli uomini, « essendo ricco, si fece povero » (2 Cor 8,9) ed essendo Figlio di Dio, e Dio egli stesso, volle comparire ed essere creduto figlio di un falegname, anzi non ricusò di passare lavorando la maggior parte della sua vita: « Non è costui il fabbro, il figlio di Maria? » (Mc 6,3) Mirando la divinità di questo esempio, ... si comprende più facilmente che la vera dignità e grandezza dell'uomo è tutta morale, ossia riposta nella virtù; che la virtù è patrimonio comune, conseguibile ugualmente dai grandi e dai piccoli, dai ricchi e dai proletari; che solo alle opere virtuose, in chiunque si trovino, è serbato il premio dell'eterna beatitudine. Diciamo di più per gli infelici pare che Iddio abbia una particolare predilezione poiché Gesù Cristo chiama beati i poveri (Lc 6,20); invita amorosamente a venire da lui per conforto, quanti sono stretti dal peso degli affanni (Mt 11,28); i deboli e i perseguitati abbraccia con atto di carità specialissima. Queste verità sono molto efficaci ad abbassar l'orgoglio dei fortunati e togliere all'avvilimento i miseri, ad ispirare indulgenza negli uni e modestia negli altri.    

News dalla Santa Sede

Close

Le ultime news fornite dall'organismo ufficiale di comunicazione del Vaticano

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

San Fermo
09 agosto, martedì, ore 11.00 Leggi

San Lorenzo
10 agosto, mercoledì, ore 21.00 Leggi