« Siate pronti, con le lucerne accese »

San Massimiliano Kolbe (1894-1941), francescano, martire - Conferenza del 13/2/1941

ottobre 22 , 2019
Cosa occorre fare per vincere la debolezza dell'anima? Ci sono due mezzi: la preghiera e il distacco da sé. Il Signore Gesù ci raccomanda di vegliare. Occorre vegliare se vogliamo che il nostro cuore sia puro, ma occorre vegliare nella pace perché il nostro cuore venga toccato. Infatti può venire toccato da cose buone o da cose cattive, interiormente o esteriormente. Dunque, occorre vegliare bene.       Di solito, l'ispirazione di Dio è una grazia discreta: non bisogna respingerla (...); se il nostro cuore non è attento, la grazia si ritira. L'ispirazione divina è molto precisa; come lo scrittore dirige la penna, così la grazia di Dio dirige l'anima. Quindi, cerchiamo di raggiungere un più grande raccoglimento interiore.       Il Signore vuole che abbiamo il desiderio di amarlo. L'anima che resta vigilante si accorge che cade e che, da sola, non può riuscirci; per questo sente il bisogno della preghiera. La supplica è fondata sulla certezza che non possiamo fare nulla da soli, ma che Dio può tutto. La preghiera è necessaria per ottenere la luce e la forza.    

San Michele Arcangelo in Sivizzano

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Le notizie attorno alla chiesa di Sivizzano sono scarsissime, tuttavia la sua dedicazione a San Michele, santo sovente ricordato nelle prime consacrazioni longobarde, indurrebbe a supporre un’epoca di origine molto antica. Della sua presenza però si viene a conoscenza solamente attraverso le decime del 1230. Nel Capitulum Decimarum, all’interno del pievato di san Martino di Traversetolo, si trascrive Capelle de Sivizzano. Stranamente, nel...

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Caritas - Carrello solidale: aperture di agosto
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