Accogliere la parola nella terra buona

San Cesario di Arles (470-543), monaco e vescovo - Discorsi, n° 7, 1; SC 175, 338

luglio 28 , 2017
Cristo vi aiuti, fratelli carissimi, ad accogliere sempre la lettura della parola di Dio con un cuore bramoso ed assetato; allora la vostra obbedienza fedelissima vi colmerà di gioia spirituale. Ma se volete che le sante Scritture abbiano per voi questa dolcezza, e che i precetti divini vi giovino quanto occorre, sottraetevi per alcune ore dalle vostre preoccupazioni materiali. Rileggete nelle vostre case le parole di Dio, dedicatevi interamente alla sua misericordia. Così riuscirete a realizzare in voi ciò che sta scritto dell’uomo beato: “La legge del Signore medita giorno e notte” (Sal 1,2) e ancora: “Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore” (Sal 119,2). I commercianti non cercano di ricavare interessi da una sola merce bensì da diverse merci. I coltivatori cercano una resa migliore seminando varie specie di semi. Voi che cercate benefici spirituali, non accontentatevi di ascoltare i testi sacri in chiesa. Leggete i testi sacri a casa; quando i giorni sono brevi, approfittate delle lunghe serate. Così potrete ammassare del frumento spirituale nel granaio del vostro cuore e raccogliere nel tesoro delle vostre anime le perle preziose delle Scritture.    

Beato quel servo fedele!...

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Quando si è fedeli a custodire abitualmente il senso della presenza di Dio, è costante l'ardore dell'amore; \"tutta la nostra attività\", anche la più normale, è non solo \"mantenuta pura da ogni macchia\" (Regola di S. Benedetto, cap. IV), ma elevata al livello soprannaturale; tutta la nostra vita è irradiata di luce celeste, piena di una dolcezza che \"discende dal Padre della luce\" (Giac 1,17), che è il segreto della nostra...

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