«Io dico a te, alzati!»

Sant'Ambrogio (ca 340-397), vescovo di Milano e dottore della Chiesa - Commento al vangelo di Luca 6, 58-61 (trad. cb© evangelizo)

febbraio 04 , 2025
Prima di risuscitare una giovane morta, Gesù comincia col guarire la donna affetta da emorragia, e lo fa per portarci alla fede. Il flusso si è fermato per farci capire: quando Gesù si avvicina all'una, l'altra è già guarita. Nello stesso modo, celebriamo la risurrezione storica del Signore, che seguì la sua Passione, allo scopo di credere alla nostra vita eterna. (...) I servi di Giairo che vengono a dirgli: «Non disturbare il Maestro » non credono ancora nella risurrezione predetta nella Legge e compiuta nel Vangelo. Perciò Gesù prende con sé soltanto pochi testimoni della risurrezione che sta per compiersi: infatti non un gran numero ha creduto subito alla risurrezione. La folla deride Gesù quando egli dichiara: «La bambina non è morta, ma dorme». Coloro che non credono lo deridono. Piangano i loro morti, coloro che li credono morti. Quanti hanno fede nella risurrezione vedono la morte non come una fine, ma come un riposo. (...) E Gesù, presa la mano della bambina, la guarì; poi ordinò di darle da mangiare. E' una garanzia della vita, affinché si possa credere che non è un'illusione, ma proprio la realtà. Beata colei la cui mano è tenuta dalla Sapienza! Piaccia a Dio che anche la nostra venga tenuta, nelle nostre azioni. La giustizia tenga la mia mano; il Verbo di Dio la tenga; Egli mi introduca nel luogo nascosto dove dimora. Distolga il mio spirito dall'errore, e così riconduca colui che ha salvato e ordini di darmi da mangiare, poiché il pane del cielo è il Verbo di Dio (Gv 6,32). Questa Sapienza che ha deposto sull'altare il cibo del Corpo e del Sangue del Figlio di Dio ha dichiarato: «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato» ( Pr 9, 5).     

6. L’amore è distacco generoso

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Da Siracide (Sir 18,15-29) [15] Figlio, nel fare il bene non aggiungere rimproveri e a ogni dono parole amare. [16] La rugiada non mitiga forse il calore? Così una parola è migliore del dono. [17] Ecco, una parola non vale più di un dono ricco? Ambedue si trovano nell'uomo caritatevole.[18] Lo stolto rimprovera senza riguardo, il dono dell'invidioso fa lacrimare gli occhi. [19] Prima di parlare, infórmati,...

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