“Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15)

Basilio di Seleucia (?-ca 468), vescovo - Discorso per la Resurrezione, 1-4

luglio 03 , 2017
“Metti il dito nel posto dei chiodi”, dice Gesù a Tommaso. “Tu mi volevi quando non c'ero, approfittane ora. Conosco il tuo desiderio nonostante il tuo silenzio. Prima che parli, so ciò che pensi. Ti ho sentito parlare, e benché invisibile, ero accanto a te, vicino ai tuoi dubbi, e senza farmi vedere, ti ho fatto aspettare, per meglio vedere la tua impazienza. Metti il dito al posto dei chiodi. Metti la mano nel costato, e non essere più incredulo, ma credi”. Allora Tommaso lo tocca: la sua diffidenza cade e colmo di fede sincera e di tutto l'amore che si può avere per Dio, esclama: “Mio Signore e mio Dio!”. E il Signore gli dice: “Perché mi hai visto, hai creduto; beati quelli che non hanno visto ed hanno creduto! Tommaso, porta l'annuncio della mia resurrezione a quelli che non mi hanno visto. Trascina la terra intera a credere non ai suoi occhi, ma alla tua parola. Percorri i popoli e le città pagane. Insegna loro a portare la croce sulle spalle al posto delle armi... Dì loro che sono chiamati dalla grazia, e tu, contempla la loro fede: beati, davvero, coloro che pur non avendo visto hanno creduto!” Questo è l'esercito costituito dal Signore; questi i figli del fonte battesimale, le opere della grazia, il raccolto dello Spirito. Hanno seguito Cristo senza averlo visto, l'hanno cercato ed hanno creduto. L'hanno riconosciuto con gli occhi della fede, non del corpo. Non hanno messo le dita al posto dei chiodi, ma si sono stretti alla sua croce ed hanno abbracciato i suoi dolori. Non hanno visto il costato del Signore, ma per la grazia si sono uniti alle sue membra ed hanno fatto propria la parola del Signore: “Beati coloro che pur non avendo visto hanno creduto!”    

Da 70 anni suonano ancora assieme le campane di Vignale

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In seguito al decreto del 23 aprile 1942, emanato dal governo Mussolini, che comportò la requisizione forzata delle campane su tutto il territorio italiano per convertirle in armi da offesa, anche la frazione di Vignale subì la rimozione delle due campane minori, lasciando sulla torre la sola campana maggiore. Nel dopoguerra le due campane requisite furono rifuse a spesa del governo e solennemente benedette da S. E. il vescovo Evasio Colli il giorno 11.10. 1948, con...

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