Avvento 2018

il messaggio di Don Giancarlo

dicembre 01 , 2018

Sento il bisogno di mettere su carta alcune parole per poter arrivare a tutte/i, alla vigilia del Nuovo Anno Liturgico che si aprirà con la prima domenica di Avvento il 2 dicembre. Ogni anno ripercorriamo la vita di Gesù (dalla sua attesa, nascita,morte, resurrezione e vita delle prime comunità cristiane) per dare forma alla nostra vita di battezzati. La Bibbia dice che siamo come l’argilla che il Padre plasma, fino (con la nostra libertà) a vedere in noi il volto del Figlio Gesù, fino ad avere il suo modo di pensare e agire. Essere cristiani non è tanto fare riferimento a norme esteriori (che possono anche cambiare), ma guardare a Gesù, stargli dietro (non davanti); chiederci se quello che diciamo, facciamo, proponiamo, lo farebbe anche Lui se fosse nei nostri panni oggi, nella nostra comunità, nella nostra società. Lui rimane per noi il “Maestro”, e noi, alla sua ombra, scolaretti che si sforzano di trasmettere la bellezza della sua vita a chi viene dopo di noi. E’ una Persona che dobbiamo fare conoscere, incontrare, amare; e questo passa attraverso di noi che, di volta in volta, dobbiamo affrontare la fatica di avere il linguaggio di Gesù, di modo che l’altro si senta accolto, stimato, incoraggiato, sostenuto. Gesù partiva dalle persone che aveva davanti (persone concrete, di caratteri diversi, giovani e persone adulte, più o meno conoscitori della Parola di Dio, più o meno praticanti, a volte fuori dal cerchio delle persone “per bene”), con loro dialogava, proponeva parole che suscitavano risposte, che consolavano, che liberavano da una gabbia fatta da mille ossessionanti regole, e usciva dagli schemi con: “beati i poveri in spirito...”, “venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi”, “prendete e mangiate questo è il mio corpo..”, “quando pregate dite: papà, dacci oggi...”, “ho avuto fame e mi avete dato da mangiare...”, “va e non peccare più...”, ecc. Sentiva il bisogno di dare amore più che, su di un piedistallo, sbandierare traguardi o mete irraggiungibili. Guardava negli occhi; ed erano quegli occhi che maturavano i discepoli. Guardava alle loro povertà, arricchendoli di nostalgia per le cose belle, fattibili. Non usava ricatto, compromessi, gesso e lavagna, ma offriva speranza, apertura di mente, libertà anche di dire di no, perché cristiani non si nasce, ma li si diventa, e il tempo deve diventare lo spazio per dilatare questo legame ( che è grazia). Questo può dire molto ad ogni cristiano ( e catechista), perché siamo appesantiti più dalle regole da trasmettere che da amore da condividere; più da un ideale da perseguire che da una Persona da seguire e amare; più voglia di far sapere l’ortodossia di una religione, che una fede (legame, fiducia, capacità di condividere la sua vita) da custodire, difendere, renderla la “Bella Notizia” (Vangelo). I bambini e i ragazzi del nostro tempo (anche se non tutti) non hanno alle spalle tradizioni cristiane o genitori impegnati con loro in una crescita umana e cristiana. Attendono occhi misericordiosi, gesti che li incuriosiscano che cosa voglia dire essere amici di Gesù. Formule, regole, dogmi, semmai, saranno un traguardo diventando adulti. Neanche Gesù ha iniziato così; e se a volte lo “stuzzicavano” di non essere un buon “catechista” (Maestro), lasciava intendere che puntare il dito su di una persona o dire: “si è sempre fatto così”, voleva dire anche puntare tre dita su se stessi. E diceva che si può cadere nel rischio di fare portare agli altri “pesi” che neanche noi siamo capaci di portare. Diventi, allora, questo tempo di grazia, che è l’Avvento, un momento per amare di più Gesù; per portare nelle nostre preghiere, più che nelle nostre parole, i ragazzi affidatici; per trovare il tempo per farci vedere testimoni credibili coinvolgendoli nelle celebrazioni. E se ci sono posti vuoti, riempiamoli con i nostri sacrifici e preghiere, pur sempre nella lode e nella speranza.

don Giancarlo

Liturgia delle Ore

Close

Il sito della parrocchia come strumento di preghiera: la Liturgia delle Ore

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Appuntamenti Associazioni, Movimenti, Parrocchie... : Messa con i Templari
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:30 Leggi

Agenda del Vescovo : Ufficio pastorale familiare della Cei
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Agenda del Vescovo : Monastero carmelitano
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo AC giovanissimi (3ª media –1ª superiore) 2019
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Compleanno del Vescovo
18 luglio 2019, giovedì ore: Leggi