Cento per uno!

Santa Caterina da Siena (1347-1380), terziaria domenicana, dottore della Chiesa, compatrona d'Europa - L'obbedienza, cap. VII, n. 160 (Il dialogo, tomo 2)

maggio 25 , 2021
[Santa Caterina ha sentito Dio dirle:] A Pietro che gli chiedeva: "Maestro, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito! Cosa riceveremo in cambio?", la mia Verità diede questa risposta: "Vi darò per uno cento e possederete la vita eterna" (cf. Mc 10,28-30). - Come se dicesse: Hai fatto bene., Pietro, a lasciare tutto; ché in altro modo non mi potevi seguire, ma Io in questa vita te ne darò per uno cento! E quale è questo centuplo, dilettissima figlia, a cui dopo segue la vita eterna? Cosa intendeva e voleva dire la mia Verità? Parlava di beni temporali? Non propriamente, anche se talvolta moltiplico i beni temporali a beneficio di coloro che sono generosi nell'elemosina. Ma di cosa si tratta allora? - Senti bene: quello che dà la propria sua volontà, mi dà "una" cosa: la sua volontà. Ed io, per quest'unica cosa, gli rendo "cento". Perché il numero di cento? Perché cento è numero perfetto, e non puoi aggiungervi nulla, a meno che non ricominci a contare dall'uno. Così la carità è perfettissima sopra tutte l'altre virtù, ché non si può salire a virtù più perfetta. E non si può aggiungere alla sua perfezione che tornando alla conoscenza di se stessi per ricominciare un nuovo centinaio di meriti, ma si arriva sempre al numero "cento" e ci si ferma. Questo è quel centuplo che dono a coloro che mi hanno dato l'uno della loro volontà, e nell'obbedienza generale e in quella particolare. E' con questo centuplo che avete la vita eterna! (...) Il centuplo è il fuoco della divina carità. E perché hanno ricevuto da me il centuplo, sono nella gioia straordinaria che riempie tutto il loro cuore.    

\"Il Padre mio vi dà il pane del cielo,...

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\"Cantate al Signore un canto nuovo\" (Sal 96,1). Nuovo è il cantico, proporzionato alla novità dell'evento: \"Se uno è in Cristo, scrive Paolo, è creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco, ne sono nate di nuove\" (2 Cor 5,17). Gli Israeliti furono riscattati dalla tirannide degli Egiziani sotto la guida del sapientissimo Mosè: furono liberati dalla fatica dei mattoni e delle vane occupazioni terrene... dal rigore spietato dei...

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