Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?

Martedì della terza settimana

dicembre 15 , 2020

La Parola del Signore

…è ascoltata

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

…è meditata

Non so a chi sono più simile, se al figlio che dice sì al padre e poi non va, o se al figlio che dice no e poi ci ripensa e va. Forse in me ci sono tutti e due. Quante volte posso aver detto di sì ad un impegno con sincera buona volontà, ma poi i diversi interessi che mi hanno attratto, mi hanno fatto allontanare lasciando cose in sospeso, mai compiute, mai nemmeno iniziate. Ma forse sono state anche molte le volte in cui ho fatto ritorno sulla mia decisione immediata, istintiva, emotiva, e ho capito che in fondo, ciò che avevo rifiutato o rimandato a non so quando, era proprio quello che dovevo fare. Sinceramente mi è più simpatico questo secondo figlio: è uno che sa tornare indietro sui propri passi per ritrovare la voglia di dedicarsi ad un’opera, a svolgere un servizio, a sacrificare un po’ del suo tempo libero. Anche tu, Gesù, ami la gente così, che non ha paura di dire di no, che non è compiacente, ma che poi, ci ripensa e torna nella parte buona e generosa del suo cuore. Così dovettero apparirti le prostitute e le persone fragili e peccatrici che avevi visto andare con umiltà a farsi battezzare da Giovanni. Avevano detto di no, ma poi erano tornate e alla fine era questo che contava più di ogni cosa. Questo periodo è dunque richiamo anche ad un ritorno, un ritorno alla parte migliore di me, a quella che sa dire di sì al bene da fare quando questo chiama. E se avessi detto dei no, non importa, meglio la sincerità, e poi sono ancora in tempo, perché è anche questo l’Avvento: tu vieni Signore a riprendermi per mano e a farmi tornare sui mei passi.

…è pregata

Cercami Signore ancora una volta, vieni a strapparmi dalle mie noie, dalle mie pigrizie, dai miei “no!”. Accompagnami nei ritorni su quello che potevo fare e non ho fatto, su ciò che qualcuno mi ha chiesto e che in fondo non era poi così difficile da compiere. Aiutami anche, Signore, a non sorprendermi dinanzi ai no degli altri alle mie richieste. Insegnami la tua pazienza, a saper attendere, a comprendere i limiti e le stanchezze di chi mi è accanto. Fammi uscire dal mondo delle pretese e lasciami entrare nel mondo che hai inaugurato quando hai detto: “Ecco io vengo, o Padre”.

…mi impegna

Forse ho lasciato qualcosa in sospeso, qualcuno mi ha chiesto un favore che non ho voglia di fare. Mi chiedo se non sia più giusto invece che lo faccia, se non metto in difficoltà nessuno, e poi mi decido a tornare indietro.

Liturgia del giorno

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Le letture del giorno secondo il calendario liturgico.

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