"Con le lucerne accese"

Isacco di Siria (VII secolo), monaco nella regione di Mossul - Discorsi ascetici

ottobre 24 , 2017
La preghiera offerta durante la notte possiede un grande potere, più di quella che viene offerta durante il giorno. Per questo tutti i santi sono soliti pregare di notte, lottando contro l'assopimento del corpo e la dolcezza del sonno e superando la natura corporea. Anche il profeta diceva: "Sono stremato dai lunghi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio" (Sal 6,7) mentre sospirava dal fondo del cuore in una preghiera fervente. E altrove: "Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode per i tuoi giusti decreti" (Sal 118,62). Per ognuna delle richieste che i santi volevano rivolgere con forza a Dio, si armavano della preghiera di notte e subito ricevevano ciò che chiedevano. Satana in persona non teme nulla quanto la preghiera che si offre durante le veglie. Anche se vengono accompagnate da distrazioni, non tornano senza frutto, a meno che si chieda quanto non conviene. Per questo ingaggia severe battaglie contro coloro che vegliano, allo scopo di distoglierli, se possibile, da questa pratica, soprattutto se si mostrano perseveranti. Ma coloro che sono anche poco fortificati contro le sue insidie malefiche e hanno gustato i doni concessi da Dio durante le veglie, e hanno sperimentato personalmente la grandezza dell'aiuto che Dio accorda loro, disprezzano completamente lui e tutti i suoi stratagemmi.    

Gallery

Close

Una ampia galleria immagini. Sfoglia l'album della tua parrocchia!

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di giugno
27, 29 e 30 giugno Leggi

Festa del centenario di Fondazione del Gruppo Alpini
10 luglio, domenica Leggi