"Dicevano: 'Ha fatto bene ogni cosa : fa parlare i muti'"

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorsi sul Salmo 103, IV, 17

febbraio 09 , 2018
"Voglio cantare al Signore finché ho vita" (Sal 104, 33). Che cosa canterà il salmista? Canterà tutto quello che esiste. Sì, cantiamo al Signore nella nostra vita. Per ora la nostra vita è solo speranza, ma dopo sarà eternità: vita della vita mortale è la speranza della vita immortale. "Canterò al Signore nella mia vita; inneggerò al mio Dio, finché esisto". E poiché in lui sono senza fine, per quanto tempo esisto inneggerò al mio Dio. Non possiamo mica pensare che, quando cominceremo ad inneggiare a Dio nella città celeste, dovremo fare altra cosa lassù: tutta la nostra vita consisterà sempre nell'inneggiare a Dio. Se, per ipotesi, ci venisse a nausea quel che è l'oggetto della nostra lode, ci verrebbe a nausea anche questa nostra lode. Ma se egli sarà sempre amato, sarà sempre da noi lodato: "Inneggerò al mio Dio, finché esisto!"    

Comunità in cammino

Close

Hai perso un numero del giornalino parrocchiale? Vuoi rileggere un articolo? Tutti le uscite disponibili per il download!

Continua...





Avvisi e Comunicazioni