Dio solo non passera

San Claudio La Colombière (1641-1682), gesuita - Diario

novembre 26 , 2021
Solo Dio è immortale (cfr. 1 Tim 6,16). Tutti gli altri muoiono, re, parenti, amici; coloro che ci stimano o che abbiamo obbligato si separano da noi, o per morte o per assenza; noi ci separiamo da loro; il ricordo dei nostri benefici, la stima, l'amicizia, la loro gratitudine muoiono in loro. Le persone che amiamo muoiono, o almeno la bellezza, l'innocenza, la giovinezza, la prudenza, la voce, la vista, ecc. I piaceri dei sensi hanno, per così dire, solo un momento di vita. Solo Dio è immortale in ogni senso. Essendo molto semplice, non può morire per la separazione delle parti che lo compongono; essendo assolutamente indipendente, non può fallire per la sottrazione di un aiuto estraneo che lo preserva. Inoltre, non può partire né cambiare; non solo sarà sempre, ma sarà sempre buono, sempre fedele, sempre ragionevole, sempre bello, liberale, amabile, potente, saggio e perfetto in ogni modo. Il piacere che godiamo nel possederlo è un piacere che non passa mai, è inalterabile, non dipende dal tempo e dal luogo; non provoca mai disgusto, anzi, diventa sempre più affascinante man mano che ne godiamo.     

Comunità in cammino

Close

Hai perso un numero del giornalino parrocchiale? Vuoi rileggere un articolo? Tutti le uscite disponibili per il download!

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di agosto
18 agosto, giovedì Leggi