"E il Verbo si fece carne" (Gv 1,14)

Sant’Amedeo di Losanna (1108-1159), monaco cistercense, poi vescovo - Omelia mariale III, SC 72

dicembre 25 , 2019
Cristo è venuto dal Padre, è venuto dal Verbo, è venuto dallo Spirito Santo, poiché tutta la Trinità ha operato il suo concepimento e la sua incarnazione. Venire dalla Trinità infatti non fu null'altro che essere concepito e incarnato per l'azione della stessa Trinità. Perciò si dice: "Egli sorge dall'estremo del cielo" (cfr Sal 19,7). L'Unigenito, (...) generato dal Padre dall'eternità, è nato da sua madre generato nel tempo; è rimasto invisibile presso il Padre, ha vissuto visibile fra gli uomini. Per lui, venire dal Padre fu entrare nella nostra storia, apparire visibilmente, e diventare ciò che non era naturalmente per la sua relazione col Padre. Ma cosa ammirabile! è venuto da colui da cui non si allontanava, è uscito da colui in cui restava, di modo che restasse interamente sia nell'eternità che nel tempo. Lo si trovava intero nel Padre, nello stesso tempo intero nella Vergine, intero nella sua maestà e in quella di suo Padre e nello stesso tempo intero nella nostra umanità. Se vuoi cercare come, un paragone ti farà capire la verità. La parola dapprima concepita nel cuore passa interamente nella voce, di modo che arriva agli altri perfettamente, mentre resta altrettanto intera nel cuore. Così il Verbo di bontà, sorto dal cuore del Padre, è uscito fuori senza lasciare il Padre.    

Liturgia del giorno

Close

Le letture del giorno secondo il calendario liturgico.

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di giugno
27, 29 e 30 giugno Leggi

Festa del centenario di Fondazione del Gruppo Alpini
10 luglio, domenica Leggi