"Fate questo in memoria di me" (1Cor 11,25)

Catechismo della Chiesa cattolica - § 1362-1366

maggio 10 , 2019
L'Eucaristia è il memoriale della Pasqua di Cristo, l'attualizzazione e l'offerta sacramentale del suo unico sacrificio, nella liturgia della Chiesa, che è il suo Corpo. In tutte le preghiere eucaristiche, dopo le parole della istituzione, troviamo una preghiera chiamata anamnesi o memoriale. Secondo la Sacra Scrittura, il memoriale non è soltanto il ricordo degli avvenimenti del passato, ma la proclamazione delle meraviglie che Dio ha compiuto per gli uomini. La celebrazione liturgica di questi eventi, li rende in certo modo presenti e attuali. Proprio così Israele intende la sua liberazione dall'Egitto: ogni volta che viene celebrata la Pasqua, gli avvenimenti dell'Esodo sono resi presenti alla memoria dei credenti affinché conformino ad essi la propria vita (Es 13, 3.8). Nel Nuovo Testamento il memoriale riceve un significato nuovo. Quando la Chiesa celebra l'Eucaristia, fa memoria della Pasqua di Cristo, e questa diviene presente: il sacrificio che Cristo ha offerto una volta per tutte sulla croce rimane sempre attuale: "Ogni volta che il sacrificio della croce, ‘col quale Cristo, nostro agnello pasquale, è stato immolato’, viene celebrato sull'altare, si effettua l'opera della nostra redenzione" [Vaticano II, Lumen gentium, 3]. In quanto memoriale della Pasqua di Cristo, l'Eucaristia è anche un sacrificio. Il carattere sacrificale dell'Eucaristia si manifesta nelle parole stesse dell'istituzione: "Questo è il mio Corpo che è dato per voi" e "Questo calice è la nuova alleanza nel mio Sangue, che viene versato per voi" (Lc 22,19-20). Nell'Eucaristia Cristo dona lo stesso corpo che ha consegnato per noi sulla croce, lo stesso sangue che egli ha "versato per molti, in remissione dei peccati" (Mt 26,28). L'Eucaristia è dunque un sacrificio perché ripresenta (rende presente) il sacrificio della croce, perché ne è il memoriale e perché ne applica il frutto.    

La breve vita del PPI a Traversetolo

Close

1919: CENTO ANNI FA NASCEVA IL PARTITO POPOLARE ITALIANO Don Luigi Sturzo (Caltagirone, 26 novembre 1871 – Roma, 8 agosto 1959) fu ordinato sacerdote il 19 maggio del 1894. La sua attività, vicina ai giovani ed alle realtà sofferenti dell’Italia, lo condusse alla scelta di una partecipazione politica attiva intenta al rinnovamento nazionale. Il suo Impegno civile e politico culminò nel 1919 con la fondazione del Partito Popolare Italiano di cui fu...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Agenda del Vescovo : Messa a Santa Maria del Piano
21 settembre 2019, sabato ore: 08:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Come sigillo sul cuore
21 settembre 2019, sabato ore: 17:00 Leggi

Porte aperte
22 settembre, domenica, dalle ore 10.00 Leggi

Incontro di preghiera del gruppo mariano "il chicco"
22 settembre, domenica, ore 15.30 Leggi

Agenda del Vescovo : Incontro con i cresimandi
22 settembre 2019, domenica ore: 16:00 Leggi