"Gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio"

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorso nel Natale di Giovanni Battista; 293,3; PL 38, 1327

dicembre 23 , 2017
Infine nasce Giovanni; riceve il nome, si scioglie la lingua del padre... Riporta questo evento alla realtà di cui è simbolo e comprendi il grande mistero. Zaccaria tace e perde la voce fino alla nascita di Giovanni, precursore del Signore, che gli dà la voce. Che altro è il mutismo di Zaccaria se non profezia latente e, prima della predicazione di Cristo, in certo qual modo segreta e impenetrabile? Si apre con la venuta di Giovanni e si manifesta con la venuta di Colui del quale parlava la profezia. Significa questo lo sciolgliersi della lingua di Zaccaria nella nascita di Giovanni, così significa quello lo squarciarsi in due del velo del tempio quando Cristo muore (Mt 27,51). Se Giovanni avesse presentato se stesso, la bocca di Zaccaria non si sarebbe sciolta. Si scioglie la lingua perché nasce la voce; quando infatti a Giovanni, ormai impegnato ad annunziare il Signore, fu chiesto: "Tu chi sei?" rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto" (Gv 1,23).    

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