Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

Sabato della prima settimana

dicembre 05 , 2020

La Parola del Signore

…è ascoltata

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

…è meditata

Stavolta il Vangelo è più chiaro, non solo tu hai compassione dei nostri mali, ma ancor più perché, con i tuoi occhi pregni di amore, ti accorgi della verità: la gente non ha più punti di riferimento, non sa a chi rivolgersi, ha perso la fiducia quasi in tutti e si rifugia allora nel proprio piccolo mondo, in quello che crede sia il proprio pensiero, ma poi finisce invece per credere d’istinto ad ogni cosa che viene detta. Tu non hai bisogno di persone speciali, ma vai alla ricerca di persone oneste, sincere, leali e con buona volontà, che vogliono aiutarti gratuitamente, senza altro interesse, e si prendono cura degli altri, soprattutto dei più deboli e disorientati, perché nel mondo torniamo presto a credere non solo in Dio, ma anche nell’uomo e nel bene che c’è in noi. Potrebbe succedere allora che tu, Gesù, conti realmente anche su di me?

…è pregata

Signore anche io mi sento talvolta come la gente che incontravi, c’è tanto disorientamento intorno a me, sono sempre meno le persone in cui poter mettere tutta la nostra fiducia, che aprono e percorrono strade di verità e di giustizia, manda dunque operai in questo nostro mondo, che cooperino con te e con gli uomini di buona volontà. Fa’ però che io non pensi che debbano solo essere gli altri a lavorare, ma che posso farlo anche io e prendermi cura di ciò che ti sta a cuore, del regno dei cieli, dei poveri e dei soli, perché anche io ho ricevuto con gratuità e debbo ridare con altrettanta gratuità.

…mi impegna

I bisogni sono immensi, Gesù vuole il mio aiuto perché, secondo lui, il mio contributo è importante, devo crederci un po’ di più! Se oggi qualcuno mi chiederà un favore, se rientra nelle mie possibilità e non è di aggravio ad alcuno, allora prontamente dirò di sì e lo dirò anche a Gesù.

 

San Nicolò in Cazzola

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Le origini medioevali della chiesa di Cazzola sono ancora visibili nella struttura architettonica della parte absidale esterna, a conci regolari e con archetti ciechi a decoro della fascia terminale. Le prime testimonianze inerenti la presenza di un edificio sacro risalgono al 1230. La chiesa è infatti  ricordata tra le cappelle del pievato di Traversetolo nel Capitulum Decimarum Omnium Ecclesiarum del 1230. Ancora nelle decime del 1299 viene...

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