I Domenica di Quaresima - Anno C

Io non sono Dio - Omelia di Don Andrea

marzo 10 , 2019

Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo». Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai». Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano; e anche: essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «E' stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo». Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato.

L’evangelista Luca narra dei quaranta giorni trascorsi da Gesù del deserto, tentato dal diavolo. Gesù ha fame, ma all’invito del diavolo di trasformare le pietre in pane, risponde «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo». Il diavolo gli mostra tutti i regni della terra dicendo: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù risponde: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto». Infine il diavolo lo mette alla prova dicendogli «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù di qui; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano"; e anche: "Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli risponde: «È stato detto: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo». Con le sue risposte Cristo ci svela cosa voglia dire essere figlio: figlio è colui che si fida del Padre e delle sue parole e vive la sua dipendenza dal Padre non in schiavitù ma come propria libertà. Gesù ci dice e ci dimostra che la nostra fiducia in ciò che sta scritto ci rende liberi di vivere lontano dalle logiche dell’avere, del dominare e dell’apparire, che mortificando la nostra umanità, per dimorare in quelle dell’amore, della condivisione e della comunione con Dio e il prossimo.

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