“Il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo”

Santa Teresa del Bambin Gesù (1873-1897), carmelitana, dottore della Chiesa - Poesia "Gesù, mio Benamato, ricordati !”; str. 1, 6-8

ottobre 03 , 2018
Ricordati della gloria del Padre Ricordati del divino splendore che lasciasti venendo in esilio sulla terra per riscattare i poveri peccatori. Oh Gesù! Ti sei abbassato nella Vergine Maria Hai nascosto la tua grandezza e gloria infinita Ti prego! Del seno materno, tuo secondo Cielo, ricordati… Ricordati che su altre sponde gli astri d’oro e la luna d’argento che contemplo nell’azzurro senza nuvole si rallegrano, si deliziano dei tuoi occhi di Bambino. Con la piccola mano che accarezzava Maria sostenevi il mondo e gli davi la vita. E pensavi a me. Gesù, mio piccolo Re Ricordati. Ricordati che nella solitudine lavoravi con le tue mani divine. Vivere ‘dimenticato’ fu il tuo studio più dolce. Non volesti il sapere degli uomini. Con una parola potevi stupire il mondo ma ti è piaciuto nascondere la tua sapienza. Sei apparso ignorante, Signore onnipotente Ricordati. Ricordati che fosti straniero e pellegrino sulla terra, tu il Verbo eterno, non avevi nulla; non una pietra, un rifugio, come l’uccello del cielo. Oh Gesù! Vieni da me, vieni a posare il tuo Capo, vieni, l’anima mia è pronta ad accoglierti Mio Benamato Salvatore Riposa nel mio cuore E’ tuo.    

Nicolino che cercò la fortuna a Roma

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Qui si narra di Nicolino che cercò la fortuna a Roma, ma non fece ritorno Nicholino de Barillis o Nicolino Barilla, abitava fin dai primi anni del 1500 in Traversetolo dove aveva una casetta con un po’ di terra ed una moglie: Caterina de Longhi. Dal loro matrimonio erano nati tre figli: Antonio, Lazarina e Maria. Nel 1527, nell’anno del sacco di Roma, assieme ad altri traversetolesi, come erano soliti fare,...

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