Il mistero della Sacra Famiglia

San Giovanni Paolo II (1920-2005), papa - Omelia del 28/12/1980

dicembre 31 , 2017
Fratelli, quando ci siamo recati con lo spirito a Betlemme il giorno di Natale, là dove il Verbo divino si è fatto carne, avevamo sotto gli occhi della fede il mistero insondabile del Dio incarnato per noi uomini e per la nostra salvezza. Ma questo mistero riveste allo stesso tempo la forma, a noi ben nota, della famiglia, della famiglia umana. E' infatti da quella notte dove la Vergine Maria, sposa di Giuseppe, ha messo al mondo Gesù, che si è rivelata questa famiglia che la Chiesa venera oggi con devozione. Partendo da questa sacra famiglie di Betlemme e di nareth di cui Cristo, il Figlio stesso del Dio voivente, è divenuto il figlio, la Chiesa pensa oggi ad ogni famiglia del mondo; di rivolge ad ognuna e prega per ognuna. Questa festa è la Giornata della Famiglia. Come la famiglia di Nazareth è stata luogo privilegiato dell'amore, luogo particolare dove ha regnato il rispetto recirpoco delle persone le une per le altre e per la loro vocazione, come ella è stata anche la prima scuola dove è stato vissuto intensamente il messaggio cristiano, così la famiglia cristiana è e deve essere una comunità d'amore e di vita, i suoi due valori fondamentali. In questo giorno, vi invito tutti a meditare e a vivere coscentemente quanto Dio, la Chiesa, l'umanità intera attendono oggi dalla famiglia. Vi invito ad unirvi alla mia preghiera per tutte le famiglie: "Dio, 'da cui viene ogni paternità in cielo e sulla terra' (Ef 3,15), tu Padre, che sei Amore e Vita, fa' che su questa terra, per il tuo Figlio Gesù Cristo, nato da una donna, e per lo Spirito Santo, fonte di carità divina, ogni famiglia diventi un vero santuario della vita e dell'amore, per le generazioni che si rinnovano continuamente. La tua grazia orienti i pensieri e le azioni degli sposi verso il più gran bene delle loro famiglie; l'amore, rafforzato dalla grazia del sacramento, sia più forte di tutte le debolezze e le crisi. E la Chiesa possa compiere la sua missione con frutto nella e per la famiglia.    

Sant'Antonio Abate

Close

Nel segno di un’antica tradizione si è rinnovata anche quest’anno la benedizione degli animali in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, celebrata nella chiesa di Bannone domenica 12 gennaio.Alla Santa Messa delle 10.15 hanno partecipato numerosi fedeli con i loro animali da affezione, quali cani, gatti, criceti, mentre nel prato antistante la chiesa c’erano un gregge, asinelli, cavalli e i rapaci del Sig. Cavozza. Una vera arca di Noè....

Continua...





Avvisi e Comunicazioni