Il Regno di Dio in mezzo a noi e dentro di noi

San Giovanni Cassiano (ca 360-435), fondatore di monastero a Marsiglia - Conferenze, n. 1 (SC 42, p. 90)

novembre 16 , 2017
Secondo me, sarebbe indegno allontanarci dalla contemplazione di Cristo, non fosse che un momento. Quando cominciamo a deviare da questo obiettivo divino, rivolgiamo a lui gli occhi del cuore e riconduciamo a lui , come linea diritta, lo sguardo dello spirito. Tutto sta nel santuario profondo dell'anima; quando il demonio ne è stato scacciato e il male non vi regna più, allora il regno di Dio si stabilisce in noi. Ma "il regno di Dio, scrive l'evangelista, non verrà in modo visibile... In verità, il regno di Dio è dentro di voi". Ora in noi non può esserci che la conoscenza o l'ignoranza della verità, l'amore del vizio o della virtù, per mezzo del quale diamo la regalità sul nostro cuore o al demonio o a Cristo. L'apostoli Paolo a sua volta descrive così la natura di questo regno: "Il regno di Dio infatti non è questione di cibo o di bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo" (Rm 14,17). Se dunque il regno di Dio è dentro di noi, e consiste nella giustizia, la pace e la gioia, chiunque possiede queste virtù è senza dubbio nel regno di Dio... Eleviamo lo sguardo dell'anima verso il regno, che è gioia senza fine.    

È risorto!...

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Quarant’anni di ricerca e di studio delle Sacre Scritture, dei Padri della chiesa e della liturgia dei primi secoli hanno portato alla riscoperta del mistero pasquale di Gesù di Nazareth crocifisso, morto, risorto. Per secoli, l’unica sottolineatura fu il mistero della croce, che aveva il suo momento forte (devozionale) al Venerdì santo, con la processione che molti ancora ricordano. Non era così nei primi secoli, quando l’unica celebrazione...

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