Il sano timore

San Claudio La Colombière (1641-1682), gesuita - Riflessioni cristiane

ottobre 24 , 2020
Il soggetto del nostro timore non deve essere il piccolo numero degli eletti, ma i peccati che ci impediscono di appartenere a questo numero. Non sarete condannati perché siete stati rimproverati, ma perché avete vissuto male. (...) Occorre temere, e sempre temere, ma di quel timore che porta saggezza, non di quello che porta ad arrendersi e a disperare. E' difficile mantenere gli uomini in una giusta attitudine. O non temono affatto, o temono troppo, o temono a sproposito. Arrivano al punto di stravaganza di temere che la loro disgrazia viene da Dio, sorgente di tutti i loro beni, che vuole la loro salvezza. Tutto quanto ha fatto non li ha ancora persuasi che non desidera altro che salvarli. Eppure è un articolo della fede che Dio vuole salvarci tutti e che possiamo salvarci tutti se lo vogliamo. Vediamo la porta del cielo, e se non la vedessimo, Dio non sarebbe ragionevole di comandarci di entrarvi. Noi vediamo, di più, benissimo, ciò che entra per questa porta e quanto occorre fare per entrarvi. Perciò, a chi tocca che ci entriamo? A Dio o a noi?    

Mons. Alberto Spagnoli

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Ricordo di MONS. ALBERTO SPAGNOLI(19 marzo 1923 – 13 ottobre 1998) Per ricordare questo sacerdote che dal 1978 al 1998 ha guidato la Comunità di Traversetolo, riportiamo quanto di lui ha scritto, alcuni anni fa, don Domenico Magri (recentemente scomparso), e pubblicato in “Vescovipretisuoreamici”, Editrice Likecube – 2012. “Il mio ricordo di Don Alberto Spagnoli: è...

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