S. Costantino, re e martire in Scozia (ca.  520-576)

marzo 11 , 2019
S. Costantino

San Costantino Re e martire in Scozia (ca. 520-576

C

ostantino è un nome fortunato e lo dimostra il lungo elenco di santi che lo hanno onorato, a cominciare dallo stesso imperatore Costantino, il cui culto si estese lentamente in tutto l'Oriente fino a che il suo nome fu incluso ufficialmente nei Sinassari e se ne celebrò la festa il 21 maggio insieme con quella di sua madre Elena. Anche se l'opera di questo grande imperatore a favore del cristianesimo, del quale comprese l'inarrestabile forza, portò i cristiani ad esaltare i grandi meriti e a stendere un velo sulle sue non poche deficienze, in Occidente ottenne un culto limitato ad alcune regioni più soggette all'influsso bizantino, come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna.

Oggi la Chiesa latina celebra un altro Costantino, re anch'egli, che coronò una travagliatissima esistenza con la corona del martirio, grazie al quale il suo nome emerse dalle fitte nebbie medievali per imporsi alla devozione dei cristiani, soprattutto in Gran Bretagna e in Irlanda. Aveva cominciato piuttosto male conducendo vita scellerata, sia in pubblico che in privato, macchiandosi di varie colpe tra cui quelle di pluri-assassinio e di sacrilegio; per essere più libero nelle sue imprese galanti aveva divorziato dalla moglie. Poi, toccato dalla grazia, si convertì non negli anni della senilità, ma ancor giovane e prestante, mutando radicalmente vita. Anzitutto abbandonò il trono e il potere e per fare penitenza delle tante colpe commesse andò a rinchiudersi nel monastero irlandese di Rathan.

Era l'epoca della grande fioritura del monachesimo irlandese, iniziata già negli anni della predicazione di S. Patrizio e protrattasi nei secoli successivi, grazie a una nutrita schiera di santi. Sotto la guida di S. Columba, l'ex re Costantino, consacrato sacerdote dopo sette anni di vita austera, spesa nell'esercizio dell'ascesi cristiana e nello studio della Scrittura, tornò nella Scozia, questa volta non con le insegne della regalità ma sotto le umili vesti del monaco, per predicarvi il vangelo.

Fu in questo periodo che il paese dei Pitti si convertì al cristianesimo, assumendo il nome di ‘Scotia’, che fino a quell'epoca apparteneva all'Irlanda.

Costantino si era recato a edificare il regno di Dio nella terra che era stata teatro delle sue nefandezze, cancellate ormai dal perdono di Dio e dalla estrema testimonianza del suo amore a Cristo: Costantino infatti colse la palma del martirio in Scozia, dove fu trucidato da alcuni pagani fanatici, per la sua fede nel vangelo che andava predicando.

La festa di San Costantino è celebrata il 9 marzo in Galles e Cornovaglia, l’11 marzo in Scozia ed il 18 marzo in Irlanda, anche se il Martyrologium Romanum lo commemora soltanto in data odierna.

©Evangelizo.org

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