S. Louise de Marillac, cofondatrice F.d.C. (1591-1660)

marzo 15 , 2019
S. Louise de Marillac

Santa Luisa de Marillac

Cofondatrice

“Compagnia delle Figlie della Carità”

 

La data della celebrazione della festa di Santa Louise de Marillac (15/03), cadendo sempre durante la Quaresima, tempo liturgico non molto consigliato per la celebrazione delle solennità, è stata spostata, dalla sua Congregazione F.d.C., con decreto del 4 gennaio 2016, al 9 maggio, data della sua beatificazione. Nel Calendario liturgico universale della Chiesa rimane, per il momento, al 15 marzo.

 

L

uisa, al secolo Louise, nasce il 12 agosto 1591 da una famiglia bene in vista nella società del suo tempo, ma nasce fuori del matrimonio - da Luigi de Marillac, Signore di Ferrières, imparentato con la migliore nobiltà di Francia e da madre ignota, probabilmente una domestica -  e allora deve seguire tutti i condizionamenti di questa situazione : l’emarginazione, la sofferenza e l'affidamento a persone fuori della sua famiglia.

 

Dopo il 1604, muore il padre e la quattordicenne Luisa fu tolta dal regio collegio e affidata ad una “signorina povera” (forse sua madre), che l'avviò al lavoro. In questo periodo Luisa conobbe la sua origine e ne soffrì, maturando il proposito di farsi religiosa.

I parenti decisero altrimenti e Luisa, il 5 febbraio 1613, sposò lo scudiero e segretario di Maria de' Medici, Antonio Le Gras; dal matrimonio, nel 1614, nasce il figlio Michele, fonte di tante preoccupazioni per Luisa.

 

Nel 1623 c'è l'esperienza chiarificatrice della Pentecoste: una luce si irradia nella sua vita che la prepara ad affrontare le successive difficoltà e la orienta nelle scelte da compiere.

Nel 1624 c'è l'incontro con S. Vincenzo de' Paoli che dà inizio al lungo periodo di direzione spirituale che durerà tutto il resto della vita.

Nel 1625 muore il marito dopo lunga malattia.

 

Gli anni 1626-1628 sono un periodo di lenta e profonda maturazione spirituale che portano Luisa ad una scelta importante: dedicarsi totalmente al servizio dei poveri.

Il 1629 è l'anno di una svolta importante: dopo lunga riflessione, supera ritrosie e paure e accoglie l'invito di S. Vincenzo di farsi “visitatrice e organizzatrice” dei gruppi della carità, già attivi da diversi anni in varie zone della Francia: “Vai, madamigella…”, le dice il Santo e Luisa si getta con tutte le sue forze nella nuova avventura dello spirito.

 

Il 29 novembre 1633 con altre compagne dà inizio alla “Compagnia delle Figlie della Carità”, di cui è riconosciuta cofondatrice assieme a S. Vincenzo.

Da questo momento si dipana tutta una serie di impegni che la coinvolgeranno totalmente: l'assistenza agli appestati, la cura dei “trovatelli” (bambini abbandonati per le strade o alle porte dei conventi), l'assistenza e la cura dei carcerati, il tentativo di scuole (anche con classi miste), la costante e proficua formazione delle Figlie della Carità.

 

Luisa de Marillac ha 69 anni. La sua salute ormai è delicatissima e le sofferenze aumentano ogni giorno di più fino a stremarla: i suoi ultimi pensieri e le sue ultime parole saranno per le sue figlie e i poveri: “Non abbiate occhi e cuore che per i poveri...”;era, del resto, soprannominata “la serva dei poveri”.

 

È il 15 marzo 1660. Nella stanza piccola e disadorna, tra un agitarsi di cornette bianche, nella commozione di quanti l’hanno conosciuta e amata, Luisa muore (pochi mesi prima del “padre dei poveri”)  nella pace del Signore della Carità, che non ha mai cessato di amare e servire per andarlo a incontrare in Paradiso.

 

Dopo diversi traslochi, la sua salma riposa oggi su uno degli altari a lei dedicato, nella Cappella della Casa Madre delle Figlie della Carità a Parigi in Rue du Bac, 140 (la stessa cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa apparsa nel 1830 a S. Caterina Labouré).

 

Luisa de Marillac fu beatificata il 9 maggio 1920 da Pp Benedetto XV (Giacomo della Chiesa, 1914-1922) e canonizzata l’11 marzo 1934 da Pp Pio XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti, 1922-1939).

Dopo trecento anni dalla sua morte, nel 1960, San Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli, 1958-1963) la proclamò “Patrona” di quanti sono impegnati nelle opere sociali e caritative.

 

S. Luisa de Marillac continua a ben ispirare gli uomini e le donne del nostro tempo, tra le quali circa 21000 Figlie della Carità, (chiamate anche Suore di S. Vincenzo de' Paoli) che servono in tutto il mondo, ed i loro numerosi collaboratori.

Il granello di senape si è prodigiosamente sviluppato, il pizzico di lievito evangelico è meravigliosamente cre­sciuto. Le Figlie della Carità sono ovunque c’è un uomo che soffre, una miseria da soccorrere, una lacrima da asciugare, una solitudine da colmare, un cuore da consolare. Ma soprat­tutto, ovunque si realizza l’insegnamento di Luisa: “resti­tuire ad ognuno, con la salute del corpo, quella dello spirito”.

 

Significato del nome Luisa (Lodovica) : “combattente valorosa” (franco-tedesco).

 

Per approfondimenti:

>>> Santa Luisa de Marillac

©Evangelizo.org

\"Una dottrina nuova\"...

Close

\"Lo Spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui\". Questo è il suo modo di esprimere il dolore: straziandolo. Poiché non poteva alterare l'anima dell'uomo, il demonio ha esercitato la sua violenza sul suo corpo. Queste manisfestazioni fisiche erano d'altronde l'unico mezzo in suo potere per significare che stava uscendo. Lo spirito immondo batte in ritirata... \"Tutti furono presi da timore tanto che si chiedevano a...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Agenda del Vescovo : Ufficio pastorale familiare della Cei
19 luglio 2019, venerdì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo ACR (1ª- 2ª media) 2019
19 luglio 2019, venerdì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo AC giovanissimi (3ª media –1ª superiore) 2019
19 luglio 2019, venerdì ore: Leggi

Agenda del Vescovo : Messa ai piedi della croce
20 luglio 2019, sabato ore: 11:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo AC giovani (2ª-4ª superiore) 2019
20 luglio 2019, sabato ore: Leggi