S. Cleofa, discepolo di Gesù e martire

settembre 25 , 2019
S. Cleofa

San Cleofa

Discepolo di Gesù

 

C

leofa (o Clèopa) è uno dei due discepoli che il giorno della risurrezione di Gesù, tornandosene a Emmaus al termine delle celebrazioni pasquali, furono raggiunti per strada e accompagnati dal Risorto, che riconobbero soltanto dopo essere rincasati e avergli generosamente offerto ospitalità.

 

« Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus,...uno di loro, di nome Clèopa, gli disse:...Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. »(Lc 24,13...21)

 

Nelle parole che i due discepoli rivolgono allo sconosciuto c'è l'eco di una delusione, comune agli apostoli, in quell'ora della prova. « Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. »(Lc 24,22-23)

 

Da questo spiraglio di speranza lo sconosciuto fa penetrare la luce della buona novella, spiegando loro le Scritture e poi, accolto il loro invito: « Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino. Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. »(Lc 24,28-31)

 

Cleofa e Alfeo sono la trascrizione e la pronuncia dello stesso nome ebraico Halphai, oppure due nomi portati dalla stessa persona. Presumibilmente perciò Cleofa-Alfeo è il padre di Giacomo il Minore e di Giuseppe, fratelli, cioè cugini, del Signore. Nel Vangelo di Giovanni, Maria, madre di Giacomo e Giuseppe, viene detta sposa di Cleofa e sorella, in senso più o meno proprio, della Madre di Gesù.

 

Secondo Eusebio e S. Girolamo, Cleofa era nativo di Emmaus. E ad Emmaus, secondo un'antica tradizione, Cleofa, "testimone della risurrezione", fu trucidato dai suoi compaesani, intolleranti del suo zelo e della sua certezza di fede nel Messia risorto.

 

Il Martirologio Romano ha inserito il suo nome nella data odierna e ne conferma il martirio avvenuto per mano dei Giudei.

©Evangelizo.org

« Perché piangi? »...

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\"Donna, perché piangi?\" Signore amorosissimo, come mai cerchi di sapere perché piange? Non ti aveva forse visto crudelmente immolato, trafitto dai chiodi, appeso al legno come un brigante, consegnato alla derisione degli empi? Come dunque puoi dirle: “Donna, perché piangi?” Non aveva potuto strapparti alla morte, e vorrebbe almeno imbalsamare il tuo corpo, per conservarlo quanto possibile senza che si corrompa... Ed ecco che, per di più, crede...

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