Il tradimento di Pietro

San Romano il Melode (?-ca 560), compositore d'inni greco - Inno 34; SC 128, 111

aprile 16 , 2019
Buon pastore che hai dato la tua vita per le tue pecore (Gv 10,1), affrettati, tu il santo, salva il tuo gregge... Dopo la cena, Cristo disse: "Figlioli, carissimi miei discepoli, questa notte mi rinnegherete tutti e mi sfuggirete" (cfr. Gv 16,32). E, mentre tutti rimanevano stupiti, Pietro esclamò: "Anche se tutti ti rinnegassero, io non ti rinnegherò. Sarò con te; con te darò la mia vita gridandoti: Affrettati, tu il santo, salva il tuo gregge". "Cosa dici, Maestro? Io rinnegarti? Io abbandonarti e fuggire? E la tua chiamata, e l'onore che mi hai fatto, non me ne ricorderei? Ricordo ancora come mi hai lavato i piedi e tu dici: 'Mi rinnegherai'? Ti vedo ancora mentre ti avvicini portando il catino, tu che sostieni la terra e porti il cielo. Con queste tue mani con le quali io sono stato plasmato, i miei piedi sono appena stati lavati, e tu dichiari che cadrò e che non ti griderò più: Affrettati, tu il santo, salva il tuo gregge"?... A queste parole, il creatore dell'uomo rispose a Pietro: "Cosa dici Pietro? Non mi rinnegherai? Non mi sfuggirai? Non mi respingerai? Anch'io lo vorrei, ma la tua fede è vacillante e non resisti alle tentazioni. Ricordi come avevi rischiato di annegare se non ti avessi teso la mano? Avresti proprio camminato sul mare, come me, ma subito hai esitato e presto hai ceduto (Mt 14,28). Allora sono accorso a te che gridavi: Affrettati, tu il santo, salva il tuo gregge. "Ecco, fin da ora io ti dico: prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte e, lasciando che il tuo spirito venga sbattuto da ogni parte e affondi come nei flutti del mare, tre volte mi rinnegherai. Tu che allora avevi gridato e che ora piangerai, non mi troverai più per tenderti la mano come la prima volta: infatti me ne starò servendo per scrivere una lettera di remissione in favore di tutti i discendenti di Adamo. Con la mia carne che vedi, farò un foglio e con il mio sangue l'inchiostro per scriverci il dono che distribuisco senza sosta a coloro che gridano: Affrettati, tu il santo, salva il tuo gregge!»    

San Lorenzo in Guardasone

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La chiesa di san Lorenzo di Guardasone si trova alla sommità del monte Oca. La sua edificazione in questo luogo avvenne nella seconda metà del Cinquecento, dopo che Ottavio Farnese, nel corso della guerra contro il duca d’Este il cui esercito si era barricato in Guardasone, distrusse sia il castello che la Guardiola. Il primo documento che attesta  la presenza di due chiese, una rovinata e l’altra da poco...

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