"In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me"

San Gregorio Magno (ca 540-604), papa, dottore della Chiesa - Omelie sul Vangelo, n° 7 (Le Barroux, trad. italiana)

gennaio 02 , 2018
"Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete". Non è con lo spirito, ma con l'acqua che Giovanni battezza. Impotente a perdonare i peccati, lava con l'acqua il corpo dei battezzati, ma non lava lo spirito col perdono. Allora perché battezza, se non può rimettere i peccati col suo battesimo? Perché, se non per restare nel ruolo di precursore? Nascendo aveva preceduto il Signore che stava per nascere e, allo stesso modo, battezzando precedeva il Signore che stava per battezzare. Precursore di Cristo con la predicazione, lo diventava parimenti amministrando un battesimo ad immagine del sacramento a venire. Giovanni ha annunciato un mistero quando ha dichiarato che Cristo era in mezzo agli uomini e che non era da loro conosciuto, poiché il Signore, mostrandosi nella carne, era visibile nel corpo, ma invisibile nella sua maestà. E Giovanni aggiunge: "Colui che viene dopo di me mi è passato avanti" (Gv 1,15)...; spiega il motivo della superiorità di Cristo precisando: "Perché era prima di me", come per dire esplicitamente: "Se è più forte di me, benché sia nato dopo di me, è perché il tempo della nascita non lo chiude entro dei limiti. Nato da una madre nel tempo, è stato generato dal Padre fuori del tempo". Giovanni manifesta l'umile rispetto che gli deve continuando: "Io non son degno di sciogliere il legaccio del suo sandalo". Tradizionalmente, presso gli antichi, se qualcuno rifiutava di sposare una giovane che gli era stata promessa, scioglieva il sandalo a colui che veniva designato sposo. Cristo non si è forse manifestato come Sposo della santa Chiesa? ... Ma poiché la gente ha pensato che Giovanni fosse Cristo – cosa che Giovanni nega – egli si dichiara indegno di sciogliere il legaccio del suo sandalo. E' come se dicesse chiaramente...: "Non mi attribuisco erroneamente il nome di sposo" (cfr Gv 3,29).    

Liturgia delle Ore

Close

Il sito della parrocchia come strumento di preghiera: la Liturgia delle Ore

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Visita alle Famiglie
Martedì 7 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 7 Leggi

Visita alle Famiglie
Mercoledì 8 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 14 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 14 Leggi