“Io sono il pane della vita”

Santa Teresa di Calcutta (1910-1997), fondatrice delle Suore Missionarie della Carità - Lettera a un sacerdote, 17/02/1978

aprile 21 , 2021
Hai chiesto di passare tre mesi solo con Gesù (in ritiro); cosa che ti sembra giusta. Ma se in questo tempo la fame di Gesù nel cuore di qualche membro del suo popolo è più grande della tua, non dovresti restare solo con Gesù sempre. Devi permettere a Gesù di trasformarti in pane per essere mangiato da coloro con cui vieni a contatto. Lasciati divorare dagli altri; con la parola e la presenza tu proclami Gesù. (...) Anche Dio non poteva offrire un amore più grande che donandosi lui stesso come Pane di vita – per essere spezzato, per essere mangiato affinché tu ed io potessimo mangiare e vivere, potessimo mangiare e così soddisfare la nostra fame d'amore. Eppure non sembrava soddisfatto, poiché anche lui aveva fame d'amore. Si è dunque fatto l'affamato, l'assetato, il nudo, il senza-casa e non ha smesso di dire: “Avevo fame, ero nudo, ero senza casa. L'avete fatto a me” (Mt 25,40). Il Pane di vita e l'affamato, ma un solo amore: solo Gesù.     

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