La carità, il nome stesso di Dio

San Giovanni Climaco (ca 575-ca 650), monaco nel Monte Sinai - La Scala santa; 30,6-9.22.16

aprile 18 , 2019
Dio è amore (1 Gv 4,8). E chi volesse definirlo sarebbe come un cieco che vuol contare i granelli della sabbia dl mare. La carità, quanto alla natura, ha somiglianza con Dio, per quanto è possibile ai mortali di assomigliargli; quanto all'attività, è l'ebbrezza dell'anima; quanto alla virtù propria, è la sorgente della fede, un abisso di pazienza, un oceano di umiltà. La carità è prima di tutto il rifiuto di ogni pensiero d'inimicizia, poiché la carità non pensa il male. La carità, l'impassibilità e l'adozione filiale non si distinguono che per il nome. Come la luce, il fuoco e la fiamma concorrono ad un unico effetto, così è per queste tre realtà. Chi ha unito perfettamente la sua sensibilità a Dio è iniziato da lui al mistero delle sue parole; ma senza questa unione, è difficile parlare di Dio. Se il volto di un essere amato produce in tutto il nostro essere una cambiamento visibile e ci rende felici, contenti e spensierati, cosa non farà il volto di nostro Signore in un'anima pura quando verrà a stabilirvisi?!    

Curiosità natalizie per i fedeli di Torre

Close

All’interno di alcuni registri parrocchiali della Chiesa di Torre si leggono brevi annotazioni lasciate dai diversi parroci che, nel tempo, si sono susseguiti nel loro apostolato. Don Giovanni Battista Zambonini (parroco a Torre dal 22 settembre 1696 al 18 dicembre1738) scrive: “Il Giorno della Natività di Giesù Christo io fesi piantare la Croce nel Cimitero, e questo fù l’anno 1697”. “Adì 29 dicembre 1714...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Visita alle Famiglie
Martedì 7 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 7 Leggi

Visita alle Famiglie
Mercoledì 8 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 14 Leggi

Visita alle Famiglie
Martedì 14 Leggi