La conversione di san Paolo: « Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me » (Gal 2,20)

Benedetto XVI, papa dal 2005 al 2013 - Udienza generale del 08/11/06 (© Libreria Editrice Vaticana)

gennaio 25 , 2020
L’incontro con Cristo sulla strada di Damasco ha letteralmente rivoluzionato la vita di Paolo. (...) È dunque importante che ci rendiamo conto di quanto Gesù Cristo possa incidere nella vita di un uomo e quindi anche nella nostra stessa vita. (...) Come avviene l’incontro di un essere umano con Cristo? E in che cosa consiste il rapporto che ne deriva? (...) Paolo ci aiuta a capire il valore assolutamente fondante e insostituibile della fede. Ecco che cosa scrive nella Lettera ai Romani: «Noi riteniamo che l'uomo viene giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge» (3,28). E così pure nella Lettera ai Galati: «L'uomo non è giustificato dalle opere della Legge, ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo » (2,16). (...) «Essere giustificati» significa essere resi giusti, cioè essere accolti dalla giustizia misericordiosa di Dio, ed entrare in comunione con Lui, e di conseguenza poter stabilire un rapporto molto più autentico con tutti i nostri fratelli: e questo sulla base di un totale perdono dei nostri peccati. Ebbene, Paolo dice con tutta chiarezza che questa condizione di vita non dipende dalle nostre eventuali opere buone, ma da una pura grazia di Dio: «Siamo giustificati gratuitamente per sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù» (Rm 3,24). Con queste parole san Paolo esprime il contenuto fondamentale della sua conversione, la nuova direzione della sua vita risultante dal suo incontro col Cristo risorto. Paolo, prima della conversione, non era stato un uomo lontano da Dio e dalla sua Legge. Al contrario, era un osservante, con una osservanza fedele fino al fanatismo. Nella luce dell’incontro con Cristo capì, però, che con questo aveva cercato di costruire se stesso, la sua propria giustizia, e che con tutta questa giustizia era vissuto per se stesso. Capì che un nuovo orientamento della sua vita era assolutamente necessario. E questo nuovo orientamento lo troviamo espresso nelle sue parole: «Questa vita che io vivo nella carne io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me» (Gal 2, 20). Paolo, quindi, non vive più per sé, per la sua propria giustizia. Vive di Cristo e con Cristo.    

News dalla Santa Sede

Close

Le ultime news fornite dall'organismo ufficiale di comunicazione del Vaticano

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Visita alle Famiglie
Venerdì 28 Leggi

Visita alle Famiglie
Venerdì 28 Leggi

Agenda del Vescovo : Consiglio episcopale
28 febbraio 2020, venerdì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : ACI a Parma2020: custodi del creato
28 febbraio 2020, venerdì ore: 18:00 Leggi

Esibizione di ballo liscio del “Gruppo ParmaDanza”
29 febbraio, sabato, ore 16.00 Leggi