La venuta di Cristo

Sant'Ambrogio (ca 340-397), vescovo di Milano e dottore della Chiesa - Commento al Vangelo di Luca, X, 6-8 (SC 52, p. 158ss)

novembre 13 , 2016
"Non resterà pietra su pietra: tutto sarà distrutto". Queste parole erano vere per il Tempio costruito da Salomone..., poiché tutto quanto è costruito con le nostre mani soccombe all'usura e al tempo, è travolto dalla violenza o distrutto dal fuoco... Ma c'è un tempio in ognuno di noi che cade se viene a mancare la fede, e in particolare se si cerca erroneamente in nome di Cristo di volere certezze interiori. E' forse questa l'interpretazione più utile per noi. In effetti, a cosa mi serve sapere il giorno del giudizio? A cosa mi serve, cosciente di tanti peccati, di sapere che un giorno il Signore verrà, se non viene nella mia anima, non viene nel mio spirito, se Cristo non vive in me, se Cristo non parla in me? E' per me che Cristo deve venire, è per me che deve attuarsi la sua venuta. Ora la seconda venuta del Signore sarà alla fine del mondo, quando possiamo dire: "Il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo" (Gal 6,14)... Per colui per il quale il mondo è morto, il Cristo è eterno; per lui il tempio è spirituale, la Legge spirituale, la Pasqua stessa è spirituale... In lui si realizza la presenza della sapienza, della virtù e della giustizia, la presenza della redenzione, poiché Cristo è morto una volta sola per i peccati del popolo, ma per riscattare ogni giorno i peccati del popolo.    

Curiosità natalizie per i fedeli di Torre

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All’interno di alcuni registri parrocchiali della Chiesa di Torre si leggono brevi annotazioni lasciate dai diversi parroci che, nel tempo, si sono susseguiti nel loro apostolato. Don Giovanni Battista Zambonini (parroco a Torre dal 22 settembre 1696 al 18 dicembre1738) scrive: “Il Giorno della Natività di Giesù Christo io fesi piantare la Croce nel Cimitero, e questo fù l’anno 1697”. “Adì 29 dicembre 1714...

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