L'acqua diventata vino

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Commento al Vangelo di San Giovanni 8,1

gennaio 20 , 2019
Il miracolo con cui nostro Signore Gesù Cristo cambiò l'acqua in vino non sorprende se si considera che fu Dio a compierlo. Infatti, chi in quel banchetto di nozze fece comparire il vino in quelle sei anfore che aveva fatto riempire di acqua è quello stesso che ogni anno fa ciò nelle viti. Quel che i servi avevano versato nelle anfore fu cambiato in vino per opera del Signore, come per opera del medesimo Signore si cambia in vino ciò che cade dalle nubi. Se questo non ci meraviglia, è perché avviene regolarmente ogni anno: la regolarità con cui avviene impedisce la meraviglia. Eppure questo fatto meriterebbe maggior considerazione di quanto avvenne dentro le anfore piene d'acqua. Come è possibile, infatti, osservare le risorse che Dio dispiega nel reggere e governare questo mondo, senza rimanere ammirati e come sopraffatti da tanti prodigi? Che meraviglia, ad esempio, e quale sgomento prova chi considera la potenza anche d'un granello di un qualsiasi seme! Ma siccome gli uomini, ad altro intenti, trascurano di considerare le opere di Dio, e trarne argomento di lode quotidiana per il Creatore, Dio si è come riservato di compiere alcune cose insolite, per scuotere gli uomini dal loro torpore e richiamarli al suo culto con nuove meraviglie.     

Vivere di fede, con l'aiuto di Maria...

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La Santa Vergine vi parteciperà la sua fede, che è stata più grande sulla terra della fede di tutti i patriarchi, dei profeti, degli apostoli e di tutti i santi. (...) Quanto più, dunque, vi conquisterete la benevolenza di questa augusta Principessa e Vergine fedele, tanto più pura fede avrete in tutta la vostra condotta: una fede pura, che vi farà badare poco al sensibile e allo straordinario; una fede viva e animata dalla carità, che...

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