Lettera alle Parrocchie

maggio 19 , 2020

Ai Moderatori delle Nuove Parrocchie
Ai Parroci
Ai Diaconi
Alle Caritas Parrocchiali
Ai membri del Consiglio Affari Economici delle N.P.

Carissimi Fratelli e Sorelle,
in questi mesi segnati dolorosamente dalla Pandemia di Coronavirus Covid-19 stiamo sperimentando, accanto a tanto altro, anche il sopravvenire di situazioni di disagio economico, di precarietà e di povertà che interessano persone, famiglie, realtà lavorative e le stesse Nuove Parrocchie. Una situazione preoccupante che già ora si presenta e rischia di aggravarsi nei prossimi mesi, quando si faranno maggiormente sentire gli effetti della sospensione del lavoro e l'esigenza di fare fronte a numerose scadenze.

Per sovvenire a ciò, sono poste in atto alcune forme di sostegno che vengo a presentarvi perché possano essere sapientemente richieste e fatte oggetto di una adeguata sinergia tra i soggetti interessati.

La Conferenza Episcopale Italiana ha inteso provvedere le Diocesi di un fondo straordinario, pari all'ammontare delle erogazioni annuali per la pastorale e il culto, al fine di soccorrere tra l'altro

1) Persone e famiglie in situazioni di povertà o difficoltà;
2) Enti ed associazioni che operano nelle situazioni di emergenza;
3) Enti ecclesiastici (ivi comprese le Parrocchie) in situazioni di difficoltà causate dall'emergenza."

Per quanto riguarda il sostegno alle Nuove Parrocchie che si ritengono in situazione di bisogno, occorre rivolgersi direttamente all'Economo Diocesano presentando una richiesta scritta e validata dal Parroco, dal Moderatore e dal Consiglio Affari Economici della Nuova Parrocchia. Le richieste debbono fare riferimento all'emergenza Coronavirus (quindi da difficoltà emerse a partire dal mese di Marzo) e saranno valutate anche in base ai bilanci parrocchiali precedentemente presentati. Per un'equa distribuzione, poiché la somma disponibile non sarà sufficiente per coprire tutte le necessità e le richieste, verrà fatta una valutazione comparata (un parametro medio desunto dal numero di abitanti). In caso di particolare urgenza potrà essere disposto un "anticipo di cassa" con l'impegno di un parziale rimborso o a fondo perduto nei limiti del possibile.

Per le esigenze più spiccatamente dell'ambito Caritas occorre contattare la Caritas Parmense, continuando o attivando questa proficua collaborazione che già è operante, in particolare per gli aiuti di carattere alimentare, che sono stati i primi richiesti riscontrando un grande incremento di domande.

La Caritas Parmense è rimasta sempre aperta in tutti i suoi servizi nel tempo della pandemia intessendo un rapporto capillare con le Caritas Parrocchiali, alcune delle quali hanno continuato ad offrire alcuni servizi, sia pur in modo diverso, mentre altre stanno riaprendo.

Come già è stato comunicato, è stato attivato un "Fondo di Solidarietà" volto a sostenere persone, famiglie e realtà lavorative messe in gravi difficoltà dall'emergenza Coronavirus al punto di perdere il posto di lavoro, non potere riprendere le attività lavorative in proprio, mancando dei contributi necessari, con il rischio di cadere nello strozzinaggio e nell'usura. Le Nuove Parrocchie e in particolare le Caritas e chi opera all'interno dei Consigli Affari Economici restano osservatori efficaci per cogliere tali situazioni, specialmente quelle che rischiano di non venire individuate e soccorse. Si possono già presentare tali situazioni che verranno vagliate da un gruppo di valutazione appositamente costituito, per discernere le possibilità di aiuto necessarie volte a superare la fase critica e provvedere ad una auspicata ripresa. A tal fine sarà presto inviata una comunicazione più dettagliata a cura della Caritas Parmense (e-mail: caritas@diocesi.parma.it). Resta attivo il numero verde" Noi ci siamo" (800147999) l'ascolto e il dialogo con persone che ne sentono la necessità. In questi mesi ha svolto un servizio importante che è bene fare conoscere.

Nel contesto della fase due dell'emergenza Coronavirus, si fa pressante il tema delle attività estive e in particolare dei Centri Estivi e dei GR.EST. Se per la questione dei campi estivi rimane ancora il dubbio sulla possibilità del loro svolgimento, almeno nelle forme consuete, è comunque possibile attivare alcune attività di GR.EST nelle forme indicate dalla Regione che, insieme ai Comuni, le caldeggiano. Esse, infatti, rappresentano un indubbio aiuto alle famiglie per riprendere il lavoro e un'occasione significativa di socialità per i fanciulli e gli adolescenti costretti a mesi di isolamento nelle case. Per noi, Chiesa di Parma, costituiscono la continuazione dello sforzo pastorale che si è manifestato in queste settimane con una sorprendente creatività. La Diocesi incoraggia tali forme e - considerata la complessità che quest'anno prevedono - per consentire a tutte le Nuove Parrocchie di attivarle, è stato costituito un gruppo di lavoro coordinato da don Roberto Grassi, incaricato del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, al quale si può fare riferimento (e-mail pastoralegiovanilediparma@gmail.com). A breve il Gruppo di lavoro elaborerà indicazioni concrete per supportare le Nuove Parrocchie nel progettare queste nuove forme di GR.EST. Pur comprendendo le ragioni che, a malincuore, hanno suggerito ad alcune Nuove Parrocchie di rinunciarvi, auspichiamo che, anche con tale supporto, i centri estivi e i GR.EST possono essere attivati, riservando, di norma, gli ambienti parrocchiali.

Per quanto riguarda la ripresa delle celebrazioni eucaristiche, feriali da lunedì 18 maggio e festive da Domenica 24, Solennità dell'Ascensione, avete già avuto la trasmissione del già esauriente Protocollo di Intesa tra CEI e Presidenza del Consiglio, al quale si è aggiunta una ulteriore dettagliata comunicazione del Vicario Generale. Per particolari esigenze o chiarimenti si può fare riferimento al Moderator Curiae (e-mail: moderatore@diocesi.parma.it) oppure al Referente dell'ambito del Servizio tecnico-amministrativo (e-mail: tecnico@diocesi.parma.it). Mi preme evidenziare come sia bene sostenere i fedeli a partecipare di nuovo all'Eucaristia con la comunità cristiana, in particolare le famiglie e i giovani, nel rispetto rigoroso delle norme che consentano una presenza serena e fruttuosa. Incoraggio a riprendere, per quanto possibile le celebrazioni laddove si svolgevano normalmente, così pure le celebrazioni domenicali della Parola e le S. Messe in lingua, sempre nell'osservanza a tutte le norme. In forma progressiva e serena, sosteniamo la ricomposizione dell'assemblea per celebrare l'Eucaristia, fons et culmen della vita del credente e della Chiesa.

A tutti il mio saluto, il mio ringraziamento e l'invocazione della Benedizione del Signore

Parma, 17 maggio 2020 Sesta Domenica di Pasqua
Enrico Solmi Vescovo di Parma
Abate di Fontevivo

Per vivere il cammino sinodale nella Nuova Parrocchia di Traversetolo.

Close

Il 10 aprile è stato inviato in Diocesi il resoconto parrocchiale in risposta ai temi suggeriti per partecipare e offrire un contributo al lavoro sinodale della Chiesa. Il testo inoltrato riporta in sintesi l'attività svolta in Parrocchia: riunioni quindicinali del Consiglio Interparrocchiale riunioni dei gruppi presenti in parrocchia diffusione di un questionario tramite il Giornali￾no parrocchiale, disponibile sul sito della parrocchia e distribuito anche...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Giornata del Malato
03 febbraio, venerdì Leggi

Festa della Ceriola
05 febbraio, domenica Leggi

Caritas - Carrello solidale: aperture di febbraio
6, 7, 8 febbraio Leggi

Falò di Carnevale
18 febbraio, sabato, dalle ore 19.45 Leggi