Mi conoscete e non mi conoscete

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorso sul Vangelo di Giovanni, n° 31, 3-4; CCL 36, 294-295 (Nuova Biblioteca Agostiniana)

aprile 01 , 2022
Gesù allora, mentre insegnava, gridò forte nel tempio e disse: “Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete” (Gv 7, 27-28). Come a dire: Voi mi conoscete e non mi conoscete; sapete di dove sono e non lo sapete. Sapete di dove sono io, Gesù di Nazareth, di cui conoscete anche i genitori. Sotto questo aspetto rimaneva nascosto solo il parto verginale… Sapevano tutto di Gesù come uomo: era nota la sua faccia, era nota la sua patria, era nota la sua parentela, si sapeva dove era nato. Giustamente egli disse: “Voi mi conoscete e sapete di dove sono”, secondo la carne e l'aspetto umano. Ma secondo la divinità no: “Io non sono venuto da me, e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete”. Se volete conoscerlo, credete in colui che egli ha mandato e allora lo conoscerete. “Nessuno - infatti - ha mai visto Dio, se non l'unigenito Figlio che è nel seno del Padre, e che ce lo ha rivelato” (Gv 1, 18); e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo (Mt 11, 27)… “Io lo conosco”. Rivolgetevi, dunque, a me per conoscerlo. … “Vengo da lui, ed è lui che mi ha mandato”. Ha dimostrato magnificamente l'una e l'altra verità…: il Figlio viene dal Padre, e tutto ciò che il Figlio è, lo è da colui del quale egli è Figlio. Perciò diciamo che il Signore Gesù è “Dio che viene da Dio” (Credo); del Padre diciamo … soltanto Dio. Così diciamo che il Signore è “Luce che viene dalla Luce”; del Padre diciamo che è … soltanto Luce. E' in questo senso che dice “vengo da lui”.     

ut Deus musica

Close

Nonostante la specifica analogia del verso iniziale, la matrice originaria del Preludio-Corale per organo non è reperibile nella Cantata n. 97, ma piuttosto nella Cantata n. 16, con il Corale finale della quale condivide la configurazione melodica. Non ne condivide ovviamente (data la diversità della destinazione) la egualitaria distribuzione quantitativa dei singoli valori che costituiscono la linea melodica, e che trascinano, in concorde simultaneità, le voci...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni