"Molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete"

Beato Guerrico d'Igny (ca 1080-1157), abate cistercense - 2° discorso per l'Avvento (SC 166,p. 109)

dicembre 05 , 2017
Vieni, Signore, "salvami e io sarò salvato"! (Ger 17,14) Vieni, "fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi" (Sal 80,4). Te abbiamo atteso; "sii il nostro braccio ogni mattina, nostra salvezza nel tempo dell'angoscia" (Is 33,2). Così i profeti e i giusti andavano incontro a Cristo con tale desiderio, tale slancio d'amore, che avrebbero voluto, possibilmente, vedere con gli occhi quanto già vedevano con lo spirito. Ecco perché il Signore diceva ai discepoli: "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro". Anche Abramo, nostro padre, "esultò nella speranza di vedere il giorno" del Cristo; "lo vide", ma nel soggiorno dei morti, "e se ne rallegrò" (Gv 8,56). C'è abbastanza per farci arrossire della tiepidezza e durezz del nostro cuore, se non aspettiamo nella gioia spirituale l'anniversaio del giorno della nascita di Cristo che ci promette di vedere presto, piaccia a Dio. Infatti la Scrittura sembra esigere da noi una gioia così grande che lo spirito, elevandosi oltre se stesso, bruci d'ardore per slanciarsi incontro a Cristo che viene e, spinto dal desiderio, insofferente a qualsiasi ritardo, si affretti a vedere già quanto accadrà.    

Gallery

Close

Una ampia galleria immagini. Sfoglia l'album della tua parrocchia!

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Giornata del Malato
03 febbraio, venerdì Leggi

Festa della Ceriola
05 febbraio, domenica Leggi

Caritas - Carrello solidale: aperture di febbraio
6, 7, 8 febbraio Leggi

Falò di Carnevale
18 febbraio, sabato, dalle ore 19.45 Leggi