“Ne costituì Dodici”

Concilio Vaticano II - Decreto sul ministero e la vita sacerdotale « Presbyterorum ordinis », § 2 ( © copyright Libreria Editrice Vaticana, riv.)

gennaio 21 , 2022
Nostro Signore Gesù, « che il Padre santificò e inviò nel mondo », ha reso partecipe tutto il suo corpo mistico di quella unzione dello Spirito che egli ha ricevuto: in esso, infatti, tutti i fedeli formano un sacerdozio santo e regale, offrono a Dio ostie spirituali per mezzo di Gesù Cristo, e annunziano le grandezze di colui che li ha chiamati dalle tenebre nella sua luce meravigliosa. Non vi è dunque nessun membro che non abbia parte nella missione di tutto il corpo, ma ciascuno di essi deve santificare Gesù nel suo cuore e rendere testimonianza di Gesù con spirito di profezia. Ma lo stesso Signore, affinché i fedeli fossero uniti in un corpo solo, di cui però « non tutte le membra hanno la stessa funzione » (Rm 12,4), promosse alcuni di loro come ministri, in modo che nel seno della società dei fedeli avessero la sacra potestà dell'ordine per offrire il sacrificio e perdonare i peccati, e che in nome di Cristo svolgessero per gli uomini in forma ufficiale la funzione sacerdotale. Pertanto, dopo aver inviato gli apostoli come egli stesso era stato inviato dal Padre, Cristo per mezzo degli stessi apostoli rese partecipi della sua consacrazione e della sua missione i loro successori, cioè i vescovi, la cui funzione ministeriale fu trasmessa in grado subordinato ai presbiteri; questi sono dunque costituiti nell'ordine del presbiterato per essere cooperatori dell'ordine episcopale, per il retto assolvimento della missione apostolica affidata da Cristo. La funzione dei presbiteri, in quanto strettamente vincolata all'ordine episcopale, partecipa della autorità con la quale Cristo stesso fa crescere, santifica e governa il proprio corpo. Per questo motivo il sacerdozio dei presbiteri, pur presupponendo i sacramenti dell'iniziazione cristiana, viene conferito da quel particolare sacramento per il quale i presbiteri, in virtù dell'unzione dello Spirito Santo, sono segnati da uno speciale carattere che li configura a Cristo sacerdote, in modo da poter agire in nome di Cristo, capo della Chiesa.     

Hakuna Matata

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Ma cosa significa Hakuna Matata?“Senza pensieri la tua vita sarà, Hakuna Matataaaa!”. E’ la più famosa canzone del grande film della Disney “Il Re Leone”. L’espressione deriva dallo swahili, una lingua bantu molto diffusa nelle regioni dell’Africa centrale, orientale e meridionale. Generalmente, in italiano viene tradotta con un semplice “senza pensieri“. In realtà, Hakuna Matata rappresenta una...

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