"Non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo"

Sant'Atanasio (295-373), vescovo d'Alessandria, dottore della Chiesa - Discorso sull'Incarnazione del Verbo, 27-29; PG 25,143; SC 199

maggio 05 , 2018
Una volta vinta la morte dal Signore e messa come alla berlina sulla croce, coloro che camminano in Cristo se la "mettono sotto i piedi". Rendendo testimonianza a Cristo, non si curano della morte, quasi la 'deridono' e ripetono quanto è scritto a suo proposito: "Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o inferi, il vostro sterminio?" (1Cor 15,55; Os 13,14)... E' forse una povera dimostrazione della vittoria riportata su di essa dal Signore, quando i cristiani, ragazzi e fanciulle, disprezzano la vita presente e si preparano a morire piuttosto che rinnegare la fede? L'uomo teme naturalmente la morte e il dissolversi del corpo; ma, cosa assolutamente straordinaria, chi possiede la fede nella croce disprezza questo sentimento naturale e, per Cristo, non teme più la morte... Se la morte, una volta così forte e per questo così temibile, è ora disprezzata dopo la venuta del Salvatore, dopo la sua morte fisica e la sua resurrezione, è evidente che è per Cristo in croce che la morte è stata annientata e vinta. Quando dopo la notte appare il sole e illumina tutta la superficie della terra, non c'è alcun dubbio che il sole che diffonde ovunque la sua luce è lo stesso che ha cacciato le tenebre ed ha tutto illuminato. Così... è evidente che il Salvatore manifestato nel suo corpo è lui stesso che ha distrutto la morte e ogni giorno mostra la sua vittoria su di essa nei suoi discepoli... Quando vediamo uomini, donne e giovani correre ed affrontare la morte per la fede in Cristo, chi potrebbe essere così sciocco, incredulo, chi potrebbe avere uno spirito così cieco da non comprendere e pensare che è Cristo, al quale questi uomini rendono testimonianza, che procura e dà a ciascuno la vittoria sulla morte distruggendone la potenza in chi ha fede in lui e porta il segno della sua croce?    

Purificazione della B.V. Maria in Bannone

Close

L’attuale chiesa di Bannone, dedicata alla Purificazine di Maria Vergine, è anche ricordata come Santa Maria Candelaria, poiché la solennità festiva, celebrata il 2 febbraio per commemorare la presentazione di Gesù al tempio e la purificazione della Vergine (Luca 2, 22-29), prende il nome dalle candele benedette che si portano in processione. L’edificio...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Agenda del Vescovo : Pellegrinaggio in Terra Santa
17 settembre 2019, martedì ore: Leggi

Agenda del Vescovo : Consiglio presbiterale
18 settembre 2019, mercoledì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Tenda della Parola...
18 settembre 2019, mercoledì ore: 21:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Consiglio Affari Economici...
18 settembre 2019, mercoledì ore: 15:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Consiglio Presbiterale...
18 settembre 2019, mercoledì ore: 09:30 Leggi