"Per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità" (Gv 17,19)

San Girolamo (347-420), sacerdote, traduttore della Bibbia, dottore della Chiesa - Su Giona, II 2,9; SC 43

maggio 27 , 2020
Coloro che si attaccano alle vanità perderanno inutilmente la misericordia che è loro offerta" (cf. Gion 2,9 LXX). Dio per natura misericordioso e pronto a salvare per clemenza chi non può salvare per giustizia. Ma noi, per causa nostra, sprechiamo e perdiamo la misericordia preparata per noi, che si offre a noi. (...) Benché sia offesa la Misericordia, cioè Dio stesso, poiché "Dio è misericordioso e buono, paziente e pieno di pietà" (cf. Sal 145,8 LXX), ella tuttavia non abbandona coloro che si attaccano alle vanità, non li maledice; anzi aspetta che ritornino, mentre loro deliberatamente rifiutano la misericordia che è là, davanti a loro. (...) "Ma io con voce di lode offrirò a te un sacrificio e adempirò il voto che ho fatto; la salvezza viene dal Signore" (Gion 2,10) (...) Io che sono stato divorato per la salvezza di molti, ti offrirò un sacrificio con voce di lode e azione di grazie offrendo me stesso. Poiché "Cristo nostra Pasqua si è immolato" (1 Cor 5,7). Pontefice vero e agnello, si è offerto per noi. ― E ti renderò grazie, dice, come ti ho reso grazie dicendo: "Ti benedico Padre, Signore del cielo e della terra" (cf. Mt 11,25) e adempio il voto fatto per la salvezza di tutti, affinché "io non perda nulla di quanto egli mi ha dato" (Gv 6,39). Vediamo quanto il Signore, nella sua passione, ha promesso per la nostra salvezza. Non rendiamolo falso, siamo puri e distaccati da ogni peccato, affinché ci offra a Dio a cui ci ha consacrati.    

Liturgia del giorno

Close

Le letture del giorno secondo il calendario liturgico.

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

San Nicola
04 dicembre, domenica, ore 11.00 Leggi