Pregare sempre

San Josemaría Escrivá de Balaguer (1902-1975), sacerdote, fondatore - Omelia del 26/03/67 in "È Gesù che passa: omelie"

novembre 16 , 2019
"Pregate incessantemente" (1Te 5,17). Ricordando questo precetto Clemente d'Alessandria dice: "Ci è comandato di lodare e onorare il Verbo, che sappiamo essere il Salvatore e il Re, e il Padre, per mezzo di lui, non in giorni particolari, come altri fanno, ma sempre nella nostra vita e in tutti i modi possibili". Fra le occupazioni della giornata, al momento di vincere la tendenza all'egoismo, quando proviamo la gioia dell'amicizia con gli altri, in tutti questi momenti il cristiano deve trovare Dio. Per Cristo e nello Spirito Santo, il cristiano entra nell'intimità con Dio Padre e percorre il suo cammino cercando il regno che, benché non sia di questo mondo (Gv 18,36), si prepara e comincia già qui. Occorre frequentare Cristo, nella Parola e nel Pane, nell'Eucaristia e nella preghiera. E frequentarlo come si frequenta un amico, un essere reale e vivo come è Cristo, poiché è risorto. (...) Cristo, Cristo risorto, è il compagno, l'Amico. Un compagno che non si lascia vedere che in penombra, ma la cui realtà riempie tutta la vita e ci fa desiderare la sua compagnia definitiva. "Lo Spirito e la sposa dicono: "Vieni!". E chi ascolta ripeta: "Vieni!". Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l'acqua della vita. (...) Colui che attesta queste cose dice: "Sì, verrò presto!". Amen. Vieni, Signore Gesù!" (Ap 22,17.20)    

6. L’amore è distacco generoso

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Da Siracide (Sir 18,15-29) [15] Figlio, nel fare il bene non aggiungere rimproveri e a ogni dono parole amare. [16] La rugiada non mitiga forse il calore? Così una parola è migliore del dono. [17] Ecco, una parola non vale più di un dono ricco? Ambedue si trovano nell'uomo caritatevole.[18] Lo stolto rimprovera senza riguardo, il dono dell'invidioso fa lacrimare gli occhi. [19] Prima di parlare, infórmati,...

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