Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!

II Domenica di Avvento

dicembre 06 , 2020

La Parola del Signore

…è ascoltata

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

…è meditata

L’Avvento è una via che si apre nei giorni del mio tempo, perché in esso maturi la manifestazione finale del Regno di Dio. C’è bisogno che qualcuno però prepari questa via, che inizi con coraggio ad esplorare il percorso e a renderlo agevole per chi lo seguirà. Tu hai avuto bisogno di qualcuno che preparasse il nostro incontro con te. Non sempre il cuore infatti è pronto, occorre una lunga maturazione spesso nascosta, silenziosa, che passa attraverso periodi aridi ed oscuri, attraverso deserti di solitudine in cui ritrovarsi a ripensare la propria vita, il proprio modo di essere e tornare ogni volta a ciò che si è per Dio. È in uno di questi ritorni che la mia via si è incrociata con quella tua e nella quale mi sei venuto incontro. Mi chiedo allora chi e quale parola, quale evento, quale situazione, mi ha condotto su quella strada dove forse mai avrei camminato. Si preparava in me la via ed io non lo sapevo. E oggi sono qui, accanto agli altri, come gli altri, e confesso ciò che sono e ciò che Tu, Signore, hai compiuto in me e tu… lavi le mie ferite con l’acqua, spalmi su di esse il balsamo di consolazione, consumi, col fuoco di un amore che trasforma, il male passato, l’errore compiuto, e mi conduci così su un nuovo sentiero, oltre il deserto, verso la vita.

…è pregata

Immergimi Signore nelle acque dello Spirito che purificano il cuore, tirami fuori dagli abissi in cui cado quando me ne vado per le mie vie e manda anche me ad aprire il cammino che porta ai misteriosi incroci con le tue vie. Che questo cuore e questo mondo ti accolga, non sia distratto e indifferente, la voce del tuo amore risuoni ancora tra le strade e diventi grido e richiamo a tornare da dove ci siamo perduti.

…mi impegna

Preparo la mia confessione, non aspetto che sia già Natale: la via si apre da lontano, i cuori devono maturare. Occorre essere liberi per accogliere la buona notizia che Egli viene ancora, che c’è ancora tempo, che non tutto è definito, c’è ancora tanto da vivere e realizzare con la sua Grazia.

Liturgia del giorno

Close

Le letture del giorno secondo il calendario liturgico.

Continua...





Avvisi e Comunicazioni